Petar Sucic e il Matchday Programme di Inter - Shakhtar
Squadra
— adessoUn nuovo numero del magazine digitale nerazzurro in occasione della terza giornata della Fase Campionato della Champions League
Torna la Champions League a San Siro e torna anche il Matchday Programme. Nel nuovo numero del magazine digitale nerazzurro ci prepariamo alla sfida tra Inter e Shakhtar Donetsk, in programma al Meazza alle 21:00 e valida per la terza giornata della League Phase.
Il protagonista stavolta è Petar Sucic: il centrocampista croato si è raccontato in un'intervista esclusiva ai nostri microfoni:
“Ho vinto il campionato in tre paesi diversi, sono fortunato perché ho collezionato già diversi successi. Non posso scegliere tra i momenti dell'anno scorso, sicuramente vincere Scudetto e Coppa Italia è stato bellissimo. Il mio esordio a San Siro è stato indimenticabile: abbiamo vinto 5-0 con il Torino, abbiamo giocato benissimo e i tifosi erano felici, penso sia stata una delle notti più belle della mia vita.”
Petar Sucic
Conosciamo meglio Sucic con uno speciale cruciverba a lui dedicato. Inoltre nel Matchday Programme un'analisi della sfida contro lo Shakhtar attraverso numeri, statistiche e ricordi di due sfide particolari del passato.
Spazio anche ai consueti approfondimenti su Inter Women e Inter U23: in questo numero i tifosi potranno leggere le parole di Samantha Van Diemen, difensore della squadra femminile, e di Filippo Cerpelletti, centrocampista che da poco ha fatto il suo esordio in Serie C.
“Crescendo ho imparato tanto da allenatori e compagne di squadra, ma la persona da cui ho imparato di più è Stefanie van der Gragt, con cui ho avuto l’opportunità di giocare all’Ajax. Da lei ho imparato tanto, sia dal punto di vista calcistico sia per quanto riguarda la personalità. Se penso alle giocatrici e ai giocatori che ammiro nella storia dell’Inter, direi Tessa Wullaert e Denzel Dumfries”
Samantha Van Diemen
“Ricordo come se fosse ieri il primo giorno all'Inter, sono passati 11 anni ma l'emozione è stata incredibile: in quel momento ho capito che il calcio sarebbe stato la mia strada. I giocatori dell'Inter a cui mi sono ispirato di più sono Cambiasso e Calhanoglu, mentre da bambino ammiravo Iniesta”
Filippo Cerpelletti