Paul - Il Governatore
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— 1 ora faGiornata speciale per Paul Ince, che festeggia oggi il suo 59° compleanno: gli auguri dell'Inter nella puntata odierna di Internazionale Morning Club
Immaginate una sala piena di giornalisti, un nuovo calciatore al tavolo delle conferenze, e un dirigente che annuncia: posso annunciarvi che questo non è un calciatore dell’Inter. Lo diventerà di lì a poche settimane, il tempo di vincere la resistenza della moglie Claire che voleva assolutamente trovare la casa dei suoi sogni prima di far firmare il marito.
Il marito corrisponde al nome di Paul Ince, ventotto anni, professione: centrocampista. Anzi, combattente. Preferisco i tackle a ogni cosa, dirà in un’intervista. Proprio a tutte, per intenderci: sì, anche a quella cosa lì. Massimo Moratti ancora prima di comprare l’Inter era a vedere una partita del Manchester United per seguire uno dei suoi pallini, Eric Cantona. E si innamorò anche di Paul Ince, The Guvernor, il Governatore, perché unico autorizzato a legiferare in mezzo al campo dell’Old Trafford. La prima proposta a Alex Ferguson è un no, la seconda diventa un sì: Ince si veste di nerazzurro. Non ci sono molti calciatori di colore in Italia in quel periodo. Chissà se il Paese sarà pronto, si chiede qualcuno. La risposta è no o meglio non proprio tutte le piazze. Prendiamo Cremona. Cori orrendi, osceni, parole irricevibili. Ince si ferma e applaude ironicamente. Il cartellino giallo se lo prende lui. “Penso che in Italia la Federazione dovrebbe prendere delle decisioni forti. – spiega Ince, intervistato dopo il match – Il rischio è che i giocatori di colore, e nel mondo ce ne sono tanti di bravi, abbiano dei dubbi a venire in Italia. Non sarebbe un bene per questo calcio”, dirà a fine partita. Paul resterà un paio d’anni all’Inter, lasciando ricordi ottimi nei tifosi interisti. “Come on, Paul Ince, Come on” gli canteranno ogni domenica. Poi tornerà in patria, dove giocherà fino a quarant’anni. Il suo periodo interista non è mai stato dimenticato.