Pierluigi – Il Coraggio
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— 3 ore faNel giorno del suo 54° compleanno l'ex centrocampista nerazzurro è il protagonista del nuovo episodio di Internazionale Morning Club
Nicola Berti facci un gol. E Nicola, puntualmente, segnava. Il massimo per i tifosi interisti se succedeva nel derby. La prima volta successe nel 1990, a cinque minuti dalla fine, sotto la curva rossonera. 0-1 gol di Berti. Il derby perfetto, irripetibile. Così irripetibile da non essere mai ripetuto o quasi. Passano quattro anni in cui di nove stracittadine l’Inter ne pareggia quattro e ne perde cinque. Una vera e propria sindrome, da cui per guarire serve energia nuova.
Qualche mese prima si era giocata la finale dell’Europeo Under 21. L’Italia di Cesare Maldini sfidava il Portogallo di Figo e Rui Costa, l’Italia ha Cannavaro e Inzaghi, oltre che Galante, Vieri e Toldo in porta.
Si va ai supplementari, dove c’è una regola nuova, ancora in fase di sperimentazione. Chi segna per primo vince, come da ragazzi. Si chiama Sudden Death, morte improvvisa. Un nome abbastanza truculento. E in effetti la Fifa virerà poi verso una titolazione meno sinistra, Golden Gol, con la variante Silver gol (vince la squadra in vantaggio al termine del primo tempo supplementare).
L’Italia è in 10 dal 70’ per l’espulsione di Delli Carri, ma gli azzurri capiscono che basta un’azione. Eccola: un italiano prende palla, si accentra, poi da fuori area tira un bolide all’incrocio dei pali. L’Italia è campione d’Europa, il marcatore è Pierluigi Orlandini. Ala destra, abilissimo nel dribbling, gioca nell’Atalanta.
Un gol che carica di aspettative, e l’Inter lo acquista anche per quello forse, ma Orlandini in nerazzurro non si vede proprio all’inizio. Si è intravisto a fine agosto, undici minuti contro il Padova in Coppa Italia, poi un infortunio lo tiene fuori. La chance arriva in Coppa Italia: è derby al terzo turno, gli ottavi di finale. Il Milan sa bene, è campione d’Italia e d’Europa in carica. L’Inter l’anno prima ha vinto la Coppa Uefa, ma si è salvata a poche giornate dalla fine da una clamorosa retrocessione. In più, come dicevamo, i nerazzurri non vincono un derby da quattro anni. Il Milan passa con Donadoni e la pratica sembra archiviata, tanto più che si gioca in casa interista e il gol in trasferta vale doppio. Ma l’Inter non si arrende e ha la chance di riaprire tutto al 56’. In campo non c’è un rigorista vero e proprio, e sul pallone ci fa il più giovane in campo. Pierluigi Orlandini va e spiazza Sebastiano Rossi. Era all’esordio dal primo minuto in maglia Inter. Non contento, qualche minuto dopo avvia l’azione che porta al gol di Giuseppe Bergomi. L’Inter due settimane dopo vincerà anche la partita di ritorno, sempre per due a uno. Il gol decisivo? Ancora lui: Pierluigi Orlandini.
Passeranno tre anni e tre mesi prima che il Milan vinca di nuovo un derby. A volte basta un po’ di coraggio per cambiare le cose.