Stones: "Felice e orgoglioso, pronto per questo nuovo capitolo"
Squadra
— 3 ore faLe parole del difensore inglese ai microfoni di Inter TV dopo il suo arrivo in nerazzurro
L'inizio di un nuovo percorso, una nuova vita dopo trentadue anni vissuti in Inghilterra: John Stones è un nuovo giocatore dell'Inter.
Il difensore classe 1994 approda in nerazzurro dopo dieci stagioni con la maglia del Manchester City: queste le sue parole nell'intervista di presentazione ai microfoni di Inter TV:
Benvenuto all'Inter, John. Come ti senti oggi, dopo aver firmato con il club? "Provo tantissime emozioni: mi sento incredibilmente felice e orgoglioso, entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo, questo nuovo percorso. Non potrei immaginare un posto migliore per farlo."
Dopo dieci anni al Manchester City, cambiare squadra e Paese rappresenta un passo molto importante nella tua vita e nella tua carriera? "Sì, assolutamente. Era qualcosa che ho sempre desiderato fare e, quando si è presentata questa opportunità, ne ho parlato con la mia famiglia e non abbiamo avuto alcun dubbio: volevamo venire qui."
Questa è la tua prima esperienza fuori dall'Inghilterra. Conosci Milano e lo stile di vita che offre? "Ne ho sentito parlare, ma non l'ho ancora vissuta personalmente. È proprio questo che ci entusiasma: scoprire la città, la cultura e le persone. Inoltre, è bello sapere di avere già alcuni amici qui con cui condividere questa esperienza."
Ritroverai anche un tuo ex compagno di squadra al Manchester City, Manuel Akanji. Hai parlato con lui negli ultimi giorni prima di prendere questa decisione? "Sì, ci siamo sentiti, ma non gli ho dato alcuna informazione su quello che stava succedendo. Volevo essere sicuro che fosse tutto definito prima di dirglielo, ma sono sicuro che avesse già intuito qualcosa e probabilmente aveva già visto le notizie. Sono davvero felice di ritrovarlo: è uno dei migliori difensori con cui abbia mai giocato e sono contentissimo di poter tornare a giocare al suo fianco, così come insieme ad altri giocatori che ho affrontato sia a livello di club sia con la nazionale e di cui conosco il valore. Non vedo l'ora di incontrare tutti."
Sei un difensore versatile, forte fisicamente, a tuo agio con il pallone tra i piedi e capace di impostare il gioco dalla difesa. Cosa pensi di poter portare alla squadra di Cristian Chivu, impegnata a difendere il titolo di campione d'Italia? "Ho tanta voglia di vincere ancora. Ho avuto la fortuna di conquistare molti trofei nella mia carriera e voglio portare qui quell'esperienza per aiutare la squadra e il Club. Allo stesso tempo voglio continuare a imparare e a crescere come calciatore, lavorando con il mister e anche con Kolarov, che è stato mio compagno di squadra al City. Sono davvero entusiasta, spero di mettere a disposizione le mie qualità e voglio imparare cose nuove, conoscere un nuovo modo di giocare e un nuovo campionato."
Hai vinto tantissimi trofei nella tua carriera, la tua esperienza parla da sola. Quali sono i valori e gli insegnamenti che custodisci con più affetto? "Credo che essere un buon compagno di squadra sia uno degli ingredienti fondamentali per costruire una squadra vincente. Le cose non andranno sempre bene o come desideri, ma conta il modo in cui aiuti chi ti sta intorno ad avere successo, perché nessuno vince da solo. Custodisco con grande affetto i momenti vissuti dentro e fuori dal campo, è così che si crea un legame forte. Sono felice e fortunato di avere questa opportunità per costruire nuove amicizie e nuovi rapporti, non vedo l'ora che accada."
Per te è stata un'estate molto intensa, con il Mondiale e tutto ciò che ha comportato. Quanto sei orgoglioso di aver rappresentato ancora una volta l'Inghilterra? Hai raggiunto anche traguardi importanti con la nazionale. "L'estate è stata molto impegnativa, ma anche entusiasmante. È sempre un orgoglio rappresentare il mio Paese, averlo fatto così tante volte e aver contribuito a raggiungere traguardi importanti nella storia della nostra Nazionale. Sono particolarmente orgoglioso della medaglia di bronzo: non era il risultato per cui eravamo partiti, ma abbiamo comunque scritto un'altra pagina di storia e questo mi rende davvero fiero. E naturalmente sono estremamente orgoglioso di essere arrivato qui: credo che il mio sorriso dica tutto."
Sei il quarto calciatore inglese nella storia del club. Che effetto ti fa? "Mi sento davvero fortunato. È una cosa che avevo scoperto prima di arrivare qui e, considerando che non sono molti gli inglesi ad aver vissuto questa esperienza, sono molto felice di far parte di questa lista."
Quali obiettivi ti sei posto per questa nuova avventura? "Credo che i ragazzi e il club abbiano fissato l'asticella molto in alto nella scorsa stagione, quindi dobbiamo ripartire da lì. Sono qui per vincere e per lottare per ogni trofeo. È sempre stata la mia mentalità ovunque abbia giocato, e sono convinto che possiamo riuscirci. Dobbiamo continuare a puntare sempre al massimo."
Vuoi lasciare un messaggio ai tuoi nuovi tifosi? "Non vedo l'ora di vedervi tutti, di conoscere il maggior numero possibile di voi, di giocare davanti a voi e, spero, di condividere insieme ricordi straordinari, sono convinto che ci riusciremo. Voglio ringraziarvi fin da ora per il vostro sostegno ancora prima di incontrarvi, perché so quanto siete appassionati di questo Club e di questi giocatori. Vi prometto che indosserò questa maglia con orgoglio e darò tutto me stesso per il Club e per i miei compagni di squadra."