Ivan
Provedel
32
Età
1.94 M
Altezza
49
Numero di maglia
La carriera
Da bambino segnava: il suo sogno, però, era difendere quella porta che infilava così spesso. Ivan Provedel, nato il 17 marzo 1994 a Pordenone, da bambino si stava costruendo un nome da attaccante nei campi di provincia del Friuli. Prima a Visinale, una piccola frazione a sud di Pordenone, poi a Treviso e per arrivare proprio nelle giovanili del Pordenone. A 15 anni chiude la stagione nel campionato Regionale con i Giovanissimi del Pordenone con 27 gol realizzati. Le premesse e i numeri per costruirsi come attaccante ci sono tutti, ma la sua volontà è un’altra: vuole fare il portiere. A 6 anni si innamora delle prodezze di Francesco Toldo a Euro 2000. Si affeziona al portiere nerazzurro, è affascinato dall’idea di ripercorrerne le orme.
Diventa portiere con il Liapiave, da dove raggiunge le giovanili dell'Udinese e poi del Chievo nel 2013. Provedel gioca con diverse squadre nelle serie minori: Pisa, Perugia, Modena e Pro Vercelli, fino ad arrivare all'Empoli con cui esordisce in Serie A nel 2018. Il portiere passa poi alla Juve Stabia, poi allo Spezia dove si ritaglia uno spazio importante: nel 2022 si trasferisce alla Lazio. Il suo primo anno biancoceleste è storico: Provedel fa registrare 21 clean sheet in campionato, eguagliando il record assoluto di Gianlugi Buffon (stagioni 2011/12 e 2015/16) e Morgan De Sanctis (2013/14). Prestazioni di livello assoluto, che gli valgono il premio di Miglior Portiere della Serie A 2022/23. Il 19 settembre 2023, nel suo esordio in Champions League, Provedel segna il gol del pareggio nei minuti di recupero del match contro l’Atletico Madrid, diventando il secondo portiere ad aver trovato la rete su azione in una partita di Champions. Dopo quattro stagioni con la Lazio, Ivan Provedel arriva a realizzare il suo sogno: vestire la maglia nerazzurra e difendere la porta dell’Inter, come quel Francesco Toldo di cui voleva imitare le parate, il motivo per cui ha scelto di fare il portiere.