L'Inter ricorda Giacinto Facchetti nel giorno della sua nascita
Legends
— 3 ore faIl 18 luglio di 84 anni fa nasceva il Cipe, leggenda nerazzurra per sempre
Nella storia del calcio non sono tanti gli uomini che si sono identificati completamente con un Club. Vestire una maglia, rappresentarla, diventare capitano, presidente e infine simbolo universale dei suoi valori, portati orgogliosamente in giro per il Mondo. Giacinto Facchetti era, è e sempre sarà tutto questo per l'Inter e i suoi tifosi: un esempio di lealtà, correttezza, passione ed eleganza.
La sua figura trascende i limiti del campo da gioco, nonostante Facchetti sia stato un giocatore rivoluzionario: Giacinto è stato uno dei primi esempi di terzini fluidificanti nella storia del calcio grazie a un'intuizione di Helenio Herrera, che capì come sfruttare le sue caratteristiche per renderlo un fattore decisivo in entrambe le fasi di gioco.
634 presenze con l'Inter e 75 gol nell'arco di diciassette anni in cui Giacinto ha vinto da protagonista quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e una Coppa Italia. I numeri, benché eccezionali, non bastano da soli a spiegare chi era Giacinto Facchetti: arrivato all'Inter da ragazzo, diventato uomo in nerazzurro e ora simbolo indelebile di questi colori.
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo Facchetti è entrato in Società, prima da dirigente e poi da Presidente. Presenza silenziosa, affettuosa ma incredibilmente autorevole, Giacinto è stato una guida per l'Inter, dimostrando ancora una volta come si può essere grandi con umiltà.
Oggi, come ogni 18 luglio, ricordiamo Giacinto Facchetti nel giorno della sua nascita, avvenuta 84 anni fa: il suo sorriso gentile si fa più vivo nella memoria e nel cuore dei tifosi nerazzurri in questa giornata speciale.
Tanti auguri, Cipe: per sempre con noi.