Il golf, Eto'o, un tatuaggio speciale: dieci curiosità su John Stones
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— 1 ora faNato a Barnsley il 28 maggio 1994, John Stones ha iniziato a giocare a calcio da bambino con un piccolo club locale, il Penistone Chruch, prima di formarsi nelle giovanili del Barnsley. Dopo aver esordito tra i professionisti con il club della sua città in Championship, si trasferisce all'Everton nel gennaio del 2013: con i Toffees debutta in Premier League e si afferma come uno dei giovani difensori più promettenti del calcio inglese. Nel 2016 viene acquistato dal Manchester City, dove contribuisce a scrivere pagine indimenticabili nella storia del club: in dieci stagioni con i Citizens colleziona 295 presenze e 19 gol, conquistando venti trofei. Un percorso che lo ha reso una leggenda del City e un pilastro della Nazionale inglese, e che ora lo vede pronto a scrivere un capitolo completamente nuovo con la maglia dell'Inter.
UNA PRIMA VOLTA
Dopo trentadue anni trascorsi in Inghilterra, John Stones è pronto per la prima esperienza fuori dal suo Paese, dove ha vissuto tutta la sua carriera calcistica. Dai primi calci a un pallone al parco con suo padre e i suoi amici ai primi allenamenti nel centro sportivo del Penistone, dalle giovanili del Barnsley alla Premier League con l'Everton, poi dieci anni con il Manchester City con cui ha vinto tutto, il difensore non ha mai giocato per un club che non fosse inglese. Lo farà adesso indossando la maglia dell'Inter: un'idea che lo rende emozionato e felice.
L'ESORDIO A SAN SIRO
Nonostante le numerosi stagioni ai massimi livelli del calcio europeo, John Stones non ha mai giocato una partita a San Siro. Il Meazza colorato di nerazzurro, i cori che si alzano sugli spalti e che avvolgono l'atmosfera, il boato dei tifosi che spinge la squadra: saranno emozioni nuove per John, che non vede l'ora di scendere in campo e giocare per la prima volta nel suo nuovo stadio, davanti al suo nuovo popolo.
IL PRIMO INCONTRO NERAZZURRO
Quando era appena ventenne Stones ha avuto un primo assaggio del mondo Inter, condividendo lo spogliatoio con un giocatore che ha lasciato un marchio indelebile sulla storia nerazzurra. Nella stagione 2014/15, la sua seconda con la maglia dell'Everton, John è stato compagno di squadra di Samuel Eto'o: un'esperienza che il centrale inglese ha definito incredibile, descrivendo Eto'o come un giocatore fantastico e un grande compagno di squadra.
I SUOI PREDECESSORI
John Stones è il quarto giocatore inglese della storia dell'Inter: il classe 1994 entrerà nel club di cui fanno parte Gerry Hitchens, che ha vestito la maglia nerazzurra nella stagione 1961/62, Paul Ince, all'Inter dal 1995 al 1997, e Ashley Young, che in nerazzurro ha vinto lo Scudetto nel 2021. Con quest'ultimo, Stones ha condiviso la maglia dell'Inghilterra ai Mondiali 2018.
UN TATUAGGIO SPECIALE
John Stones è diventato grande nel Barnsley, la squadra della sua città natale, con cui ha esordito tra i professionisti il 17 marzo 2012 dopo essersi formato nelle giovanili del club. Un legame speciale, che Stones ha voluto celebrare con un tatuaggio particolare: si tratta del viso di Norman Rimmington, ex portiere del Barnsley e leggenda del club inglese, raffigurato sulla coscia sinistra del nuovo difensore nerazzurro.
UOMO DI SPORT
Calcio, ma non solo. Stones di definisce un grande appassionato di sport: ama giocare a golf e guardare i gran premi di Formula 1, segue il tennis - specialmente nel periodo di Wimbledon - e, ovviamente, il calcio.
FUORI DAL CAMPO
John Stones è una persona molto legata alla famiglia: nel tempo libero ama trascorrere momenti di qualità con i suoi figli e i suoi cari, che rappresentano per il difensore inglese un punto di riferimento fondamentale e un equilibrio prezioso nella sua vita.
UNA CUCINA DA SCOPRIRE
La prima esperienza di vita fuori dall'Inghilterra porterà Stones a conoscere una nuova cultura. Uno degli aspetti che lo incuriosisce di più è la tradizione gastronomica del nostro Paese: tra i piatti che apprezza maggiormente c'è la pasta, simbolo della cucina italiana, che considera una delle sue specialità preferite.
DANCE SKILLS
Anche la musica occupa un posto importante nel tempo libero di Stones. Il difensore inglese ama ascoltare house music, un genere che lo accompagna spesso nei momenti di relax e prima delle partite. Nonostante alcuni video diventati virali in cui si lascia andare a qualche passo di danza nello spogliatoio, lui stesso ha scherzato definendosi tutt'altro che un bravo ballerino.
PRIMA DI UNA PARTITA
Per prepararsi alle partite, Stones non segue particolari rituali scaramantici. Preferisce affidarsi a una routine semplice e consolidata, fatta di concentrazione, preparazione mentale e delle consuete attività pre-gara. Un approccio essenziale che lo aiuta ad arrivare al match con serenità e concentrazione.