L'Inter ricevuta da Papa Leone XIV in Vaticano
Società
— 3 ore faLa squadra, Cristian Chivu e la dirigenza sono stati ricevuti in udienza dal Santo Padre prima della partita di campionato contro la Lazio
In occasione della sfida contro la Lazio, valida per la 36ª giornata di Serie A e in programma allo stadio Olimpico, l'Inter è stata ricevuta in udienza privata da Papa Leone XIV.
Papa Leone XIV ha rivolto un saluto ricco di significato ai neo Campioni d'Italia: il Pontefice ha partecipato alla gioia per il traguardo sportivo, sottolineando l'invito a non fermarsi, ma a “riflettere sull’esperienza vissuta”, per portare soprattutto ai giovani “un messaggio utile” alla loro crescita.
Papa Leone XIV ha ricordato l'incontro dell'Inter nel 1991 con san Giovanni Paolo II: l’allora Pontefice aveva evidenziato il ruolo importante della società nerazzurra nella storia calcistica italiana e aveva affidato ai giocatori un compito da tenere ben presente. Un invito che l'attuale Pontefice ha fatto suo
“Fate sì che molti possano riconoscere in voi e nel vostro comportamento autenticità e rettitudine a tutta prova”.
Il Presidente e CEO Giuseppe Marotta, il Vice President Javier Zanetti, la proprietà Oaktree, la dirigenza, il mister, la squadra e tutto lo staff hanno salutato il Pontefice ricevendone la benedizione.
Il Presidente Marotta ha omaggiato il Santo Padre con una maglia storica dell’Inter personalizzata con il numero 10 e con la scritta LEONE XIV.
Di seguito il discorso del Pontefice.
“Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La pace sia con voi! Buongiorno a tutti, benvenuti e auguri! Cari fratelli e sorelle, benvenuti e complimenti a tutta la squadra, ai dirigenti, ai tecnici e ai tanti tifosi e sostenitori per il traguardo raggiunto. Questo è certamente, per tutti voi, un momento di grande gioia, di cui sono felice di essere reso partecipe. È una meta raggiunta grazie a molto impegno, gioco di squadra, disciplina e costanza, che avete saputo mantenere sia nei momenti esaltanti - come l’ultima partita, quando avete già festeggiato! - e anche in quelli difficili, senza scoraggiarvi né arrendervi. Per questo, mentre mi felicito con voi, vi invito a riflettere sull’esperienza vissuta, per farvi portatori, in questo momento di successo, di un messaggio utile specialmente alla crescita dei giovani. Molti di loro, in questi giorni, guardano a voi come ai loro “eroi”, come a modelli da imitare, e questo vi investe di una responsabilità che va oltre la prestazione e che vi vuole, come sportivi, testimoni di valori. Questo vorrei veramente sottolinearlo, perché i giovani oggi veramente hanno bisogno di modelli e quello che fate voi ha un impatto che può essere positivo o negativo sulla vita dei giovani. E pensare allora a questa grande responsabilità che avete è qualcosa che vorrei veramente lasciarvi. San Giovanni Paolo II, circa trentacinque anni fa, parlava di questo durante un incontro tenuto proprio con alcuni rappresentanti della vostra Società. Dopo averne ricordato il ruolo significativo nella storia calcistica italiana, aggiungeva, rivolgendosi a calciatori e dirigenti: «Fate sì che molti possano riconoscere in voi e nel vostro comportamento autenticità e rettitudine a tutta prova» (Discorso ai Dirigenti e ai Giocatori dell’“Inter Calcio”, 16 febbraio 1991). Sono parole che mi sento di ripetervi anch’io, rinnovandovi le mie congratulazioni. Benedico di cuore voi e le vostre famiglie e vi auguro ogni bene.”
Papa Leone XIV
© Vatican Media