Stones, debutto e gol: "Qui si respira la storia: aggiungiamo nuove pagine insieme!"
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— 1 ora faLe parole del difensore inglese, decisivo contro il Betis Siviglia nella sua prima partita con la maglia nerazzurra
Come si può esordire nel modo migliore? Per informazioni chiedere a John Stones: il difensore inglese ha giocato a Bari contro il Real Betis la sua prima partita con la maglia dell'Inter, segnando all'82' un gol decisivo con una girata da grande attaccante d'area di rigore. Stones era entrato in campo al 75': un piccolo assaggio di Inter per l'inglese, che ha iniziato la sua preparazione più tardi rispetto al resto del gruppo visto il percorso dell'Inghilterra al Mondiale. Pochi minuti, solo un'amichevole: eppure un esordio così sarà difficile da dimenticare, anche per un giocatore esperto come il nuovo numero 6 nerazzurro.
Al termine della gara contro il Betis, Stones ha parlato in esclusiva ai microfoni di Inter TV, raccontando tutta la sua emozione:
“Sono davvero molto contento: è un piacere per me aver segnato questo gol, anche perché non mi capita spesso. Vestire la maglia nerazzurra e segnare questo gol è speciale, ho grande entusiasmo per quello che arriverà. La prestazione della squadra è stata molto positiva, hanno lavorato tutti benissimo e sono contento di aver potuto regalare loro una vittoria meritata. Questa è una maglia bellissima, una delle più belle della storia del calcio: si respira ovunque la grandezza di questo Club al Centro Sportivo, ho visto i trofei, questa è una squadra speciale e sono orgoglioso di farne parte. Vogliamo scrivere nuove pagine di storia. La Serie A è difficile, ci sono molte squadre forti che lotteranno per i posti Champions: sono esaltato per questa sfida e voglio conoscere un nuovo stile di gioco al quale non sono abituato. Sono uscito dalla mia comfort zone: vediamo cosa succederà. Akanji? Penso che sia una persona fantastica, umile e genuina, esattamente come in campo: è un giocatore di livello mondiale, sono stato fortunato a dividere lo spogliatoio con lui per tre anni al City e ora anche di averlo ritrovato qui”
John Stones