Proseguono i Social & Community Exchange
Inter Campus
— 2 ore faI bambini di Inter Campus e Shakhtar Social insieme prima e durante la partita
MILANO - I bambini ucraini sono venuti da Genova e Bergamo, grazie al supporto del Consolato Generale di Ucraina a Milano e con il coordinamento di Shakhtar Social, il Dipartimento di Responsabilità Sociale del Club. Quelli Inter Campus sono invece parte del progetto Giocare Aiuta a Guarire Meglio, sviluppato insieme alla Fondazione Maria Letizia Verga, per facilitare la risocializzazione dopo il periodo di isolamento forzato a causa delle cure mediche.
Per loro è stata una giornata speciale, cominciata dal campo con un allenamento condiviso e terminata sugli spalti di San Siro, dove le due delegazioni hanno assistito alla partita. L’obiettivo dell’iniziativa è celebrare una cultura di dialogo, orientata alla conoscenza dell’avversario attraverso esperienze concrete, approfittando del linguaggio universale del pallone.
Il valore inclusivo del calcio che non si esaurisce nei 90 minuti di partita. È questo il messaggio che i Club promuovono attraverso i rispettivi progetti sociali, che oggi hanno avuto l’opportunità di incontrarsi per un’esperienza che non dimenticheranno.
Il progetto Social & Community Exchange ha preso avvio nel marzo 2025 e si concretizza in momenti di scambio culturale e di incontro in occasione degli incontri di Champions League della prima squadra maschile. I beneficiari dei programmi sociali dei due club diventato protagonisti di attivazioni sul campo da calcio, mentre per i delegati per la Sostenibilità si crea la possibilità di condivisione di buone pratiche e di creazione di nuove progettualità comuni. Questa attività ha il sostegno di UEFA Foundation e risponde alle policy di EFC e dell'iniziativa delle Nazioni Unite Football for the Goals.
Anche in occasione di Inter - Club Brugge un rappresentante belga ha incontrato la Squadra Special dell’Inter e i bambini Inter Campus come gesto di amicizia e lealtà: perché senza avversari non esiste partita.