DOPPIETTE DI LAUTARO E LUKAKU, L'INTER BATTE IL SASSUOLO 4-3

Al 'Mapei Stadium' settimo successo in Serie A TIM per i nerazzurri

REGGIO EMILIA - Deve essere il destino delle sfide tra Sassuolo e Inter, la sfida più giocata in assoluto nell'anticipo domenicale di A. Nel sesto confronto alle 12.30 della domenica tra le due squadre arrivano altri 7 gol, come in occasione delle vittorie nerazzurre del 2013 e del 2014. Questa volta finisce 4-3 per l'Inter, grazie alle doppiette di Lautaro Martinez e Romelu Lukaku. Attaccanti nerazzurri grandi protagonisti in un match che sembrava chiuso al 71' con il sigillo del 4-1 del Toro ma riaperto da un Sassuolo mai domo, capace di risalire fino al 3-4 e di dare l'assalto finale. I nerazzurri, che mercoledì torneranno in campo in Champions League a San Siro contro il Borussia Dortmund, conquistano la settima vittoria su otto in campionato e salgono a quota 21.

Passano 64 secondi e l'Inter va in vantaggio con una meraviglia di Lautaro Martinez. Sugli sviluppi di un corner Brozovic serve l'argentino in area di rigore: il movimento è repentino e fulmineo, palla spostata e destro imparabile sul palo lungo. Un gol bellissimo - il terzo consecutivo per il Toro in nerazzurro - e che indirizza la partita sui binari nerazzurri. Inter che manovra e che prende tutto il campo, costringendo il Sassuolo ad un atteggiamento accorto nonostante lo svantaggio. Al 13' Lautaro ha una clamorosa occasione per raddoppiare, al termine di un bellissimo scambio sulla trequarti: Brozovic all'indietro per Gagliardini, imbucata per l'argentino che, solo davanti a Consigli, calcia a lato da ottima posizione. Al 16', all'improvviso, il pareggio del Sassuolo, alla prima vera sortita offensiva dei padroni di casa. E' Berardi a trovare l'1-1, con un diagonale di destro dal lato corto dell'area di rigore che batte Handanovic . Un gol che dà più coraggio al Sassuolo, che guadagna qualche metro di campo. L'Inter prova con la consueta intensità a costruire gioco e occasioni, grazie soprattutto alla vivacità di Lautaro Martinez. L'argentino trova il raddoppio al 27' dopo una bella azione rifinita da Candreva, ma l'arbitro Giacomelli, dopo consulto con l'assistente e check con il VAR, annulla per un fallo di Lukaku. Anche il Sassuolo trova il gol con Caputo ma anche in questo caso la rete non viene convalidata per un netto fuorigioco dell'attaccante neroverde. Segnali di un match che si arricchisce di occasioni: Lukaku prova l'assolo nell'area del Sassuolo, dall'altra parte Handanovic è bravo in uscita fuori dall'area ad anticipare Caputo. Il gol, vero e buonissimo, arriva al 38': straordinari protagonisti Stefan De Vrij e Romelu Lukaku. L'olandese, in libera uscita sulla trequarti avversaria, traccia un suggerimento verticale che trova il centravanti belga, formidabile nella protezione del pallone su Peluso e nel girare di destro dal limite dell'area piccola il pallone in rete. Un gol meritato, quello del 2-1 nerazzurro, subito bissato da quello del 3-1. Una rete che scaturisce ancora dalla collaborazione tra i due centravanti nerazzurri: Lautaro si procura il rigore, Lukaku al 45' lo trasforma spiazzando Consigli. Un doppio vantaggio con cui si chiude il primo tempo.

Se la prima frazione ha regalato sei gol (due annullati), la ripresa è un altro susseguirsi di occasioni. Il protagonista indiscusso, dominatore, è Lautaro Martinez. Tra il 53' e il 57' mette in subbuglio la difesa neroverde per tre volte: Consigli e Marlon lo stoppano, nel mezzo Candreva e Biraghi sfiorano il gol. Ma non è partita a senso unico, perché il Sassuolo prova la reazione, sospinta dagli scambi nello stretto che provano a mettere in difficoltà i nerazzurri: Caputo, tra i più vivaci, conclude fuori; Traoré di sinistro non spaventa Handanovic. L'Inter però non si fa sorprendere e al 71' trova il 4-1: Barella si procura un rigore solare che Lautaro Martinez trasforma alla perfezione. Doppietta per Lukaku e doppietta per il Toro. Era dal 2007, con Materazzi e Figo, che l'Inter non segnava due rigori nello stesso match con due calciatori differenti. Partita chiusa? Assolutamente no. Perché con i nuovi entrati il Sassuolo riapre il match: Djuricic fulmina Handanovic al 74' per il 2-4, una rete che complica la partita dell'Inter e dà grande entusiasmo ai padroni di casa. Con le certezze minate e una tensione leggermente calata, l'Inter si fa sorprendere di nuovo all'82'da Boga, che in azione solitaria dalla trequarti punta la difesa e segna il 3-4. Gli ultimi minuti sono un monologo del Sassuolo, che all'89' sfiora il clamoroso pareggio con un tiro di Berardi deviato sotto porta. Dopo 5 lunghi minuti di recupero l'Inter conquista la settima vittoria in campionato. Con un pizzico di apprensione ma con tanta voglia e determinazione. Un ottimo viatico prima del prossimo impegno di Champions League. #ForzaInter, sempre!

SASSUOLO-INTER 3-4

SASSUOLO (4-3-1-2): 47 Consigli; 17 Muldur (22 Toljan 77'), 2 Marlon, 13 Peluso, 33 Tripaldelli; 14 Obiang (7 Boga 52'), 4 Magnanelli, 8 Duncan; 23 Traoré (10 Djuricic 66'); 25 Berardi, 9 Caputo.
A disposizione: 63 Turati, 64 Russo, 11 Defrel, 18 Raspadori, 19 Romagna, 35 Piccinini, 44 Ghion, 73 Locatelli, 77 Kyriakopoulos.
Allenatore: Roberto De Zerbi.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 87 Candreva (19 Lazaro 73'), 5 Gagliardini, 77 Brozovic, 23 Barella, 34 Biraghi; 10 Lautaro Martinez (16 Politano 72'), 9 Lukaku (8 Vecino 90').
A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 2 Godin, 13 Ranocchia, 21 Dimarco, 18 Asamoah, 20 Borja Valero, 30 Esposito.
Allenatore: Antonio Conte.

Marcatori: 2' Lautaro Martinez (I), 16' Berardi (S), 38' Lukaku (I), 45' Lukaku (I) su rig., 71' Lautaro Martinez (I) su rig., 74' Djuricic (S), 82' Boga (S)
Ammoniti: Obiang (S), Duncan (S), Magnanelli (S), De Vrij (I), Muldur (S), Lazaro (I), Bastoni (I)
Recupero: 1' - 5'

Arbitro: Giacomelli.
Assistenti: Longo, Bottegoni.
Quarto Uomo: Ghersini.
VAR e Assistente VAR: Mazzoleni, Fiorito.


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