L'Inter cade a Torino, la Juventus vince 2-0

L'INTER CADE A TORINO, LA JUVENTUS VINCE 2-0

Nell'Allianz Stadium a porte chiuse decidono i gol nella ripresa di Ramsey e Dybala

TORINO - È amaro il ritorno in campo per l'Inter, che cade 2-0 all'Allianz Stadium contro la Juventus. Una sconfitta pesante che, a giudicare dall'ottimo primo tempo dei nerazzurri, non sembrava all'orizzonte. E invece nel giro di un quarto d'ora nella ripresa, la Juventus ha trovato i due gol con Ramsey e Dybala che hanno deciso il match. Non solo: lo hanno indirizzato su binari totalmente bianconeri, con i padroni di casa capaci di gestire la ripresa con piglio e senza sbavature.

Dieci giorni senza scendere in campo, da Inter-Ludogorets 2-1. Una situazione ambientale difficile per tutti, con le porte chiuse. Una posta in palio comunque alta, nell'economia del campionato. Contro una Juventus a trazione anteriore, con Cuadrado e Alex Sandro a dare costante supporto al tridente formato da Douglas Costa, Higuain e Cristiano Ronaldo, l'Inter si presenta all'Allianz Stadium con un atteggiamento aggressivo e deciso, che permette a Vecino di calciare per la prima volta verso la porta dopo soli 40 secondi. I nerazzurri lavorano molto nel tentativo di mettere in moto Candreva, uno dei più attivi e propositivi di tutto il primo tempo. Inter combattiva, reattiva nei contrasti, spaventata però dal colpo di testa di De Ligt all'8', respinto dall'intervento tempestivo di Handanovic. Il portiere e capitano nerazzurro torna tra i pali della porta dopo l'infortunio alla mano e al 15' si produce in una parata strepitosa, deviando un insidioso diagonale rasoterra di Matuidi.

La partita è aperta, con la Juventus che vive degli strappi di Ronaldo e Douglas Costa mentre l'Inter ha in Brozovic, Barella e Candreva i motorini sempre accessi e scattanti. Fino al termine del primo tempo i bianconeri si fanno vivi quasi solo su corner, con gli stacchi di De Ligt e Bonucci. La squadra di Conte, invece, aumenta i giri del motore, con le azioni sulla destra di Candreva, vicino al gol anche con un gran tiro dalla distanza. I nerazzurri non trovano combinazioni in area ma sono bravi a liberare Brozovic per un paio di conclusioni pericolose, una delle quali stoppata da una bella parata di Szczesny.

Dopo un primo tempo di grande sostanza, specchio di un match aperto a qualsiasi risultato, la ripresa viene indirizzata in maniera determinante dalla rete che la Juventus trova al 9'. L'incursione di Matuidi sulla fascia sinistra non è contenuta da Vecino e Skriniar, il pallone messo in mezzo all'area dopo una mischia è scagliato in porta da Ramsey, che trova il gol complice anche una deviazione di de Vrij. In quel momento la storia della partita cambia definitivamente. L'Inter perde sicurezze, distanze. La Juventus alza il possesso palla, la pressione e prende in mano il match senza più mollarlo, senza cali di tensione. Il gol del raddoppio arriva in maniera quasi naturale, anche se la rete di Dybala è un capolavoro: l'argentino al 67' segna dopo uno scambio nello stretto con Ramsey, un dribbling fulminante su Young e un esterno sinistro a fulminare Handanovic.  

È il colpo del K.O. per i nerazzurri, che nemmeno con i cambi riescono a trovare una reazione convinta. Solo Eriksen prova un destro al 78' che sfiora la traversa, ma tutti i minuti che scorrono inesorabili verso il 90' sono poveri di pericoli per Szczesny. Nonostante lo sforzo, i nerazzurri non riescono ad organizzare un assedio deciso. All'ultimo minuto di recupero è anzi Handanovic a tremare prima su un destro e poi su un sinistro di Ronaldo

Finisce così 2-0 per i bianconeri, che tornano in vetta a quota 63, a +1 sulla Lazio. L'Inter, con una partita in meno, resta al terzo posto a quota 54. Ma proprio questo è il momento in cui non bisogna mollare. Forza ragazzi, forza Inter. Sempre.

JUVENTUS-INTER 2-0

JUVENTUS (4-3-3): 1 Szczesny; 16 Cuadrado, 4 De Ligt, 19 Bonucci, 12 Alex Sandro (2 De Sciglio 78'); 8 Ramsey, 30 Bentancur, 14 Matuidi; 11 Douglas Costa (10 Dybala 59'), 21 Higuain (33 Bernardeschi 80'), 7 Cristiano Ronaldo.
A disposizione: 31 Pinsoglio, 77 Buffon, 3 Chiellini, 5 Pjanic, 6 Khedira, 13 Danilo, 24 Rugani, 25 Rabiot.
Allenatore: Maurizio Sarri.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 de Vrij, 95 Bastoni; 87 Candreva (5 Gagliardini 74'), 8 Vecino, 77 Brozovic, 23 Barella (24 Eriksen 54'), 15 Young; 9 Lukaku (7 Sanchez 77'), 10 Lautaro.
A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 2 Godin, 13 Ranocchia, 18 Asamoah, 20 Borja Valero, 30 Esposito, 33 D'Ambrosio, 34 Biraghi.
Allenatore: Antonio Conte.

Marcatori: 54' Ramsey (J), 67' Dybala (J)
Ammoniti: Skriniar (I), Vecino (I), Brozovic (I), Cristiano Ronaldo (J)
Espulso: Padelli (I) al 79' (dalla panchina)
Recupero: -, 4'.

Arbitro: Guida.
Assistenti: Meli, Carbone.
Quarto Uomo: Maresca.
VAR e Assistente VAR: Mazzoleni, Paganessi.


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