Conte: "Step importante, siamo una squadra credibile ed è la soddisfazione più grande"

CONTE: "STEP IMPORTANTE, SIAMO UNA SQUADRA CREDIBILE ED È LA SODDISFAZIONE PIÙ GRANDE"

Le parole del tecnico nerazzurro dopo il successo contro la Juventus: "Stiamo lavorando nella direzione giusta e i frutti si vedono"

MILANO - Un'Inter perfetta, dall'inizio alla fine. Novantasette minuti di dominio e il derby d'Italia che si tinge di nerazzurro: Juventus battuta 2-0 grazie ai gol di Vidal e Barella, tre punti meritatissimi, mai in discussione. 

Questa l'analisi del Mister al termine del match: 

È stata la partita perfetta? Qual è la migliore notizia di stasera? 

"Per vincere contro una squadra come la Juventus, devi fare una partita vicina alla perfezione. Stasera abbiamo fatto davvero una buona partita, al di là del risultato l'abbiamo preparata bene e la più grande soddisfazione è aver tradotto sul campo le situazioni provate in allenamento per far male al nostro avversario. Abbiamo giocato la partita che avevamo preparato e sono contento per i ragazzi perché queste vittorie danno autostima e ti fanno capire che la strada è quella giusta. Il percorso che abbiamo iniziato un anno e mezzo fa sta dando frutti importanti. Complimenti ai ragazzi perché hanno lavorato sempre in maniera eccezionale. Stiamo andando nella direzione gusta per ridurre il gap". 

L'Inter può vincere lo scudetto?

"L'Inter è credibile, questa è la più grande soddisfazione per me dopo un anno e mezzo di lavoro. Il Club è tornato ad avere la sua credibilità a livello nazionale e a livello internazionale perché non si arriva a giocare una finale senza meritarla. L'eliminazione in Champions League è una ferita ancora aperta, avremmo potuto fare di più, però i ragazzi lo sanno e anche dalle delusioni bisogna trovare la chiave per migliorarsi".

Consapevolezza squadra che ha vinto anche senza i gol degli attaccanti?

"Stasera non sono arrivati i gol degli attaccanti ma le occasioni ci sono state. Lautaro e Romelu sono stati un po' sfortunati, la nostra squadra crea davvero tanto. A volte ci manca un po' l'istinto del killer ma al tempo stesso portiamo tanti giocatori alla conclusione perché attacchiamo in tanti. La costante sono le tante occasioni create e non sono mai preoccupato perché vedo le risposte del campo. Questo è stato uno step importante anche dal punto di vista della mentalità, perché dobbiamo capire che in certe partite bisogna aggredire l'avversario. Ho avuto una buona risposta ma siamo solo all'inizio e voglio delle conferme. Una rondine non fa primavera, ma vincere contro la Juventus deve dare la consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta". 


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