NAPOLI-INTER 1-1, MATCH REVIEW

Highlights e analisi del pareggio nerazzurro al Diego Armando Maradona

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Napoli-Inter 1-1, match review
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Da inizio febbraio l'Inter non si trovava in svantaggio. E se le vittorie consecutive erano 11, e tali resteranno, la partita di Napoli ci porta in dote un punto e, soprattutto, la conferma della tempra e della coesione di una squadra che anche in questa occasione non ha voluto lasciare niente di intentato. 1-1, un palo, una traversa, uno sfortunato autogol. E una partita in meno al termine del campionato.

Questa è Napoli-Inter, finita 1-1 appunto dopo l'autorete di Handanovic causata dallo scontro con de Vrij e il pareggio bellissimo di sinistro di Christian Eriksen. Una partita che Gattuso ha impostato sul piano dell'aggressione alta e a tutto campo, con Diego Demme interprete massimo dell'idea dei padroni di casa: braccare i centrocampisti dell'Inter per evitare un'uscita di palla pulita e una costruzione che potesse far saltare le coperture difensive.

Nei primi minuti l'Inter si è adeguata al canovaccio del match, dando segnali di vita in avanti con sgroppate di Lukaku illuminanti per gli inserimenti dei compagni, su tutti Darmian, molto attivo a sinistra. Il gol del Napoli è arrivato per una serie di sfortunate circostanze: l'uscita di palla di Skriniar contrastata, poi lo scontro de Vrij-Handanovic.

Il gol subito non ha cambiato l'atteggiamento delle due squadre, se è vero che la pressione in avanti dei nerazzurri era partita già prima dello svantaggio, con la traversa di Lukaku. Un legno bissato sempre dal belga, dominatore in area ma anche lavoratore indefesso di palloni, sia spalle alla porta a metri e metri di distanza dall'area avversaria con Koulibaly alle calcagna, sia fronte alla porta, con le classiche accelerazioni dolorosissime per gli avversari.

Dei 10 tiri dell'Inter, 5 portano la firma di Christian Eriksen, attivissimo in tutte le zone del campo. Sia in fase di costruzione, quindi in una posizione molto arretrata per alleggerire il compito a Brozovic, sia in fase di conclusione. Il gol, di sinistro, è il giusto premio in un match che l'ha visto non solo finalizzatore, ma anche ispiratore, con quei calci piazzati - tra cui la tentata replica del gol 'olimpico' da corner - che hanno messo in difficoltà la retroguardia del Napoli.

Dicevamo di Brozovic: i suoi oltre 13 chilometri per una volta sono stati superati, ma da un avversario. Demme, appunto, indiavolato, a tutto campo. Per il croato, che ha comunque portato 20 passaggi nella metà campo avversaria, tanto lavoro in ripiegamento, con 6 possessi guadagnati, 3 contrasti e 4 tiri avversari rimpallati: tempismo e lucidità nelle scelte, in un match nel quale ha dovuto lasciare molte volte lo start dell'azione ai piedi di de Vrij, il più sollecitato e il più preciso (96% di passaggi riusciti!). Anche Handanovic ha giocato molti palloni, più di Eriksen e Barella ad esempio: una costruzione sempre intelligente e utile, con il 92,3% di precisione. 

La partita, incanalata sui binari dell'equilibrio nonostante un possesso palla a favore del Napoli, ha visto crescere il numero dei duelli con Lukaku in prima linea (12), in quella lotta che ha visto primeggiare la generosità di Darmian e Hakimi (8) e Lautaro (7). Tutte energie al servizio della squadra per mettere l'ennesimo mattoncino.

IL TABELLINO

NAPOLI (4-2-3-1): 1 Meret; 22 Di Lorenzo, 44 Manolas, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 4 Demme, 8 Fabian Ruiz (5 Bakayoko 91'); 21 Politano (23 Hysaj 91'), 20 Zielinski (7 Elmas 88'), 10 Insigne; 9 Osimhen (14 Mertens 74').
A disposizione: 16 Contini, 46 Idasiak, 3 Zedadka, 19 Maksimovic, 33 Rrhamani, 37 Petagna, 58 Cioffi, 68 Lobotka.
Allenatore: Gennaro Gattuso.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 de Vrij, 95 Bastoni; 2 Hakimi, 23 Barella, 77 Brozovic, 24 Eriksen (5 Gagliardini 84'), 36 Darmian (14 Perisic 69'); 9 Lukaku, 10 Lautaro (7 Sanchez 75').
A disposizione: 27 Padelli, 97 Radu, 8 Vecino, 12 Sensi, 13 Ranocchia, 15 Young, 33 D'Ambrosio, 99 Pinamonti.
Allenatore: Antonio Conte.

Marcatori: 36' autogol Handanovic (I), 55' Eriksen (I)
Ammoniti: Koulibaly (N), Darmian (I), Demme (N), Politano (N), Mertens (N), Hakimi (I), Manolas (N)
Recupero: 1' - 4'.

Arbitro: Doveri.
Assistenti: Costanzo, Ranghetti.
Quarto Uomo: Marini.
VAR: Mazzoleni.
Assistente VAR: Paganessi. 


Tags: serie-a
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