Conte: "È una soddisfazione immensa per noi e per i tifosi. Dobbiamo goderci questo Scudetto"

CONTE: "È UNA SODDISFAZIONE IMMENSA PER NOI E PER I TIFOSI. DOBBIAMO GODERCI QUESTO SCUDETTO"

La gioia del tecnico nerazzurro dopo Inter-Sampdoria: "Continuiamo a fare cose eccezionali, questo gruppo è cresciuto tanto e oggi questi ragazzi sono dei vincenti"

MILANO - L'Inter Campione d'Italia non smette di vincere e chiude nel miglior modo possibile la settimana che ha consegnato il diciannovesimo tricolore ai nerazzurri: al "Meazza" i ragazzi di Antonio Conte battono con un netto 5-1 la Sampdoria grazie alla rete di Gagliardini, alla doppietta di Sanchez e ai gol di Pinamonti e Lautaro.

Queste le parole del tecnico interista al termine della gara: 

Quali sono le emozioni per questi momenti? 

"È una soddisfazione immensa, l'Inter non vinceva lo Scudetto da undici anni ed è normale ci sia tanta voglia di festeggiare da parte nostra e da parte dei nostri tifosi, che hanno aspettato troppo tempo. Siamo contenti di regalare questa gioia. Continuiamo a fare cose eccezionali, abbiamo 85 punti e non perdiamo dalla gara di andata contro la Sampdoria. I ragazzi continuano a dare soddisfazioni ed è un piacere vederli giocare. Ci dobbiamo godere questo Scudetto perché sappiamo quanto abbiamo lavorato e quanto abbiamo sofferto per essere qui. Abbiamo fatto qualcosa di veramente bello in due anni, restituendo credibilità al Club"

Ci sono ancora margini per migliorare questi giocatori o la missione è compiuta? 

"Il lavoro che abbiamo fatto in questi due anni ha dato un ottimo profitto, la rosa è cresciuta non solo sul campo ma anche a livello di valore economico. Questo è un gruppo che oggi ha un valore superiore rispetto a quello di partenza. Credo che l'investimento sul sottoscritto sia stato ripagato. Con me porto sempre tante aspettative e penso che alla fine siano state soddisfatte. Ci sono tanti giocatori giovani che hanno ancora margini di miglioramento, ma adesso sono dei vincenti, che conoscono il percorso da fare. Non abbiamo mollato una virgola e anche oggi lo abbiamo dimostrato. La vittoria deve entrare nel cervello, al di là della conquista dello Scudetto. Deve diventare un'ossessione per chi vuole essere un vincente"

Si aspetta il "pasillo de honor" da parte di ogni avversaria? 

"Mi aspetto di fare delle ottime prestazioni. Adesso pensiamo alla partita contro la Roma e cerchiamo di affrontarla nella giusta maniera come abbiamo fatto oggi".

Qual è il merito principale che si riconosce Antonio Conte? 

"Non aver mollato niente in questi due anni all'Inter, penso di essermi superato perché ho messo tutto me stesso in questo percorso per far fronte alle difficoltà. È stata sicuramente l'impresa più difficile aver vinto qui, mi dà grandissima soddisfazione".

Tutti i giocatori sembrano soddisfatti e hanno remato nella stessa direzione, senza nessuna eccezione. È così?

"L'hanno fatto tutti ma è successo anche l'anno scorso. Non a caso quando mi chiedono quale giocatore sia cresciuto di più, faccio il nome di Andrea Pinamonti perché pur avendo giocato poco ha avuto la possibilità di lavorare con grandi campioni e adesso è un giocatore molto più completo. L'avete visto oggi, è bravo a difendere palla e ad attaccare lo spazio. È un ottimo prospetto e deve continuare a lavorare perchè può diventare un giocatore importante e far parlare di sé in futuro"


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Inter-Sampdoria, l'intervista ad Antonio Conte

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