Radu, nuovo esordio: "Che orgoglio vincere con l'Inter"

RADU, NUOVO ESORDIO: "CHE ORGOGLIO VINCERE CON L'INTER"

Il portiere è tornato a vestire la maglia nerazzurra 5 anni dopo il debutto in A

MILANO - Stagione 2015/2016, Sassuolo-Inter, partita che chiude la stagione: al minuto 72 Roberto Mancini manca richiama in panchina Carrizo e manda in campo Ionut Andrei Radu. Il debutto assoluto tra i professionisti arriva così a 19 anni ancora da compiere per il portiere romeno, cresciuto nel Settore Giovanile nerazzurro dove era arrivato nel 2013.

Un legame forte e inscindibile, quello tra Radu e i nostri colori. Dopo le esperienze con Avellino, Genoa e Parma, il ritorno in nerazzurro. E cinque anni dopo quel debutto, ecco un nuovo esordio, dal primo minuto del secondo tempo di Inter-Sampdoria. Un'altra vita: con lo Scudetto appena conquistato e una gioia nel cuore tutta nuova, come ha raccontato a Inter TV: "Devo dire che questa stagione non è stata niente male. Sono davvero orgoglioso, aspettavo questo momento da tanto tempo, sono qui in mezzo ai campioni e provo a imparare da loro, per essere come loro".

"Dopo questa stagione mi sento molto migliorato. Grazie al lavoro dello staff e alla vicinanza con Handanovic e Padelli: a livello psicologico ho imparato ad essere più aggressivo, in tante situazioni. Io mi sono sempre preparato per farmi trovare pronto. Sono all'Inter da 8 anni e per me è davvero un orgoglio enorme vincere uno Scudetto ed essere chiamato in causa".

"La scorsa domenica? Ero davanti alla tv, guardavo la partita dell'Atalanta con la mia fidanzata: sul rigore di Muriel parato da Consigli ho esultato, da lì è iniziata la festa".


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