Inzaghi: "Compattezza e reazione. Vittoria importante, non era facile"

INZAGHI: "COMPATTEZZA E REAZIONE. VITTORIA IMPORTANTE, NON ERA FACILE"

L'analisi del tecnico nerazzurro dopo il successo in rimonta al "Franchi": "Siamo convinti del nostro lavoro, facciamo parlare il campo"

FIRENZE - Quarta vittoria in campionato per l'Inter che, nel primo turno infrasettimanale della Serie A 2021/2022, supera in rimonta la Fiorentina al "Franchi", facendo suo il match valido per la 5^ giornata e collezionando il successo numero 1500 nella massima serie. 

3-1 il risultato finale con la formazione viola che dà tutto nel primo tempo e trova il vantaggio con Sottil su un'azione contestata dai nerazzurri per una spinta di Nico Gonzalzez su Skriniar; nella ripresa l'Inter alza il ritmo, la Fiorentina crolla e i gol di Darmian, Dzeko e Perisic ribaltano il risultato. 

"Penso di essere arrivato in un gruppo vincente, stiamo lavorando e crescendo insieme - ha commentato Simone Inzaghi ai microfoni di DAZN -. Abbiamo fatto un grande inizio di stagione ma possiamo fare ancora meglio. Nella prima mezz'ora abbiamo sofferto il ritmo della Fiorentina, poi già nell'ultimo quarto d'ora prima dell'intervallo e nella ripresa abbiamo dimostrato di essere in partita. Abbiamo fatto tre gol ma potevano essere di più. È una vittoria importante su un campo non semplice dove faticheranno tante squadre".

Terzo gol in stagione per l'Inter su colpo di testa da corner: "Abbiamo degli ottimi colpitori di testa e giocatori come Dimarco, Calhanoglu e Brozovic che hanno un ottimo piede e calciano benissimo da fermo. È un fattore che dobbiamo sfruttare nel migliore dei modi. Non era facile vincere qui perché c'era grande entusiasmo e non era semplice avere la giusta reazione. La squadra non ha perso compattezza e nella ripresa è rientrata in campo nel migliore dei modi. Nell'intervallo ho detto ai ragazzi che stavamo sbagliando troppo tecnicamente, sapevamo che loro sarebbero stati feroci nel venirci a pressare ma ho detto alla squadra di continuare perché la Fiorentina non avrebbe tenuto quel ritmo"

"Ho la fortuna di avere una rosa molto competitiva, abbiamo ritrovato anche Sanchez, che si sta allenando molto bene da una decina di giorni - ha concluso il Mister -. In estate abbiamo perso tre pezzi fondamentali come Lukaku, Hakimi ed Eriksen, ma non ci siamo abbattuti, abbiamo lavorato con la società portando giocatori importanti e funzionali. Quest'estate si parlava poco del valore dell'Inter ma noi siamo convinti del nostro lavoro e dobbiamo rispondere sul campo, lavorando giorno dopo giorno senza pensare ai pronostici. Adesso testa all'Atalanta, perché abbiamo meno di quattro giorni per preparare la sfida"


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