Handanovic, parate da numero uno: "Partita difficile, un buon pareggio"

HANDANOVIC, PARATE DA NUMERO UNO: "PARTITA DIFFICILE, UN BUON PAREGGIO"

Lo sloveno decisivo con parate fantastiche nel giorno della sua 350.a presenza in Serie A con l'Inter

BERGAMO - Nel giorno della sua 350esima partita in Serie A con la maglia dell'Inter Samir Handanovic disegna una delle sue partite più belle. Un match completo, sotto tutti i punti di vista: non solo parate straordinarie - su Pessina e Muriel - per tenere inviolata la porta nerazzurra. Ma anche oltre 4 minuti di possesso palla: 69 tocchi, 56 passaggi. Un playmaker aggiunto, con il plus dei miracoli tra i pali.

"Per come è andata la partita, il pareggio è un buon risultato. Abbiamo avuto una grossa occasione alla fine con D'Ambrosio ma avrebbero potuto segnare anche loro prima - ha detto il capitano nerazzurro ai microfoni di DAZN -. Contro l'Atalanta è sempre difficile giocare e in più arrivavamo dalla partita dispendiosa di mercoledì, quindi torniamo a casa con un buon punto".

Sul prolungato possesso palla, Handanovic ha spiegato: "Ho tenuto più palla stasera perché nel calcio di oggi un portiere deve saper anche dettare i tempi di gioco. La parata su Muriel? Mi alleno per questo, un portiere deve parare prima di tutto, Muriel non ho dovuto studiarlo troppo perché lo conoscevo già dai tempi dell'Udinese".

In classifica il Milan potrebbe passare al primo posto in virtù del match da recuperare dei nerazzurri: "Mancano tante partite, ne abbiamo una in meno da giocare e manca ancora tantissimo alla fine quindi non c'è nessuna pressione da sentire. Non è deciso ancora nulla e quando non si può vincere è giusto portare a casa un pareggio".


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