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7 ago 2020

Prosegue l’impegno verso attività realizzate e da realizzare nella nostra Milano e in alcune realtà nazionali dove contribuire attraverso il gioco a differenti fragilità sociali


Milano - La nostra città, le nostre origini, la nostra identità. Da sempre esempio silenzioso e virtuoso di grande solidarietà, umanità, apertura verso il mondo e concreta intraprendenza anche nel sociale.

“Milan col coeur in man” recita un proverbio che riconosce agli abitanti del capoluogo lombardo cuore per il prossimo in difficoltà, storicamente, e naturalmente durante le emergenze, come quella del Covid-19 che l’ha colpita duramente.

Eppure, malgrado il lockdown, molte le iniziative a favore dei più fragili. Anche Inter Campus, che a Milano nasce nel 1997 - come espressione etica del Club nerazzurro e grazie al cuore e alla mente del Presidente Massimo Moratti si sviluppa e cresce come progetto di solidarietà sociale per il Diritto al gioco, dedicato a migliaia di bambini nel mondo cui spesso questo diritto è negato – non si è fermato e non si ferma.

Se i viaggi e le attività di campo sono state sospesi per la tutela di tutti, bambini, allenatori locali, coordinatori e staff, non sono mancati i contatti e le iniziative “da remoto”. Con video realizzati dalla nostra area tecnica, con giochi da poter fare a casa e condivisi con tutti i nuclei nel mondo e a Milano - dove è attivo un progetto che coinvolge bambini e bambine con disabilità intellettiva dell’Associazione l’abilità Onlus – con video pensati per loro, per poter coinvolgere nel gioco questi piccoli intercampisti, purtroppo tra i più colpiti dalla chiusura imposta nei mesi appena trascorsi. Altro esempio di eccezionalità la prosecuzione del progetto Sport Therapy – che coinvolge bambine e bambini in cura presso il reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Monza in collaborazione con il Comitato Maria Letizia Verga – organizzando sedute settimanali di allenamento con i bambini e i ragazzi già dal primo ricovero in reparto. Le attività non sono state interrotte e il Mister Inter Campus Roberto Redaelli non ha mai smesso di mettere al servizio dei piccoli pazienti la sua professionalità, facendoli giocare, contribuendo a rendere le loro giornate più vicine alla normalità e come dimostra la ricerca in corso con l’Università Bicocca di avere riscontri positivi anche a livello medico.

Non si è fermato neanche il progetto Gioco al Centro – parchi giochi per tutti (che ha l’obiettivo di realizzare aree attrezzate accessibili con giostre e giochi inclusivi nei parchi pubblici dei 9 Municipi della città ed è promosso da Fondazione di Comunità Milano – Città, Sud Ovest, Sud Est, Martesana” di cui la nostra  Presidentessa Carlotta Moratti è consigliera) che il prossimo 19 settembre inaugura il quarto parco inclusivo per bambini con e senza disabilità ai Giardini Lucarelli del Municipio 3. Sarà un’ulteriore opportunità per Inter Campus di partecipare a questo importante progetto per il quale è felice di portare la propria esperienza internazionale ai bambini anche nella sua città, facendoli giocare a pallone durante la giornata inaugurale.

Dal primo Inter Campus in Brasile al trentesimo in Nepal, con obiettivi e iniziative che crescono progressivamente anche in Italia e nella città di Milano dove crediamo di poter proseguire il nostro impegno nel restituire il Diritto al Gioco anche qui dove siamo nati.


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