Testa e cuore: Calhanoglu e una stagione da idolo neroblu
Scudetto 21
— 3 ore faTecnica, classe e gol decisivi: il turco è stato lo splendido direttore d'orchestra dei Campioni d'Italia
Il metronomo di una squadra meravigliosa, il maestro capace di dettare tempi e ritmi per tutta l'orchestra nerazzurra: Hakan Calhanoglu è stato uno dei punti fermi dell'Inter che ha conquistato il Double.
Un anno meraviglioso per il turco, capace di ripartire con grande personalità in un'annata diventata indimenticabile per l'Inter e tutti i suoi tifosi. Hakan ha dimostrato resistenza e capacità di superare ogni difficoltà, esattamente come l'Inter. Chivu ha consegnato al turco le chiavi del centrocampo e Calha l'ha ripagato con una stagione straordinaria.
Regista, guida e uomo dei gol decisivi: Hakan ha segnato 9 gol in campionato, 12 in totale in questa stagione, lasciando il segno in alcuni dei momenti più importanti della cavalcata nerazzurra. Dalla doppietta in casa della Juventus a quella contro la Fiorentina, fino ad arrivare alla meravigliosa rete segnata allo scadere del primo tempo contro la Roma la sera della domenica di Pasqua, giorno in cui la vittoria dell'Inter in campionato ha cominciato a concretizzarsi.
La sera più incredibile però forse è quella vissuta contro il Como a San Siro nella semifinale di Coppa Italia: una doppietta da impazzire e un assist decisivo per Sucic per ribaltare clamorosamente un risultato avverso, una prestazione che è diventata fondamentale per la conquista della Decima Coppa Italia.
30 presenze, 12 gol e 7 assist totali in stagione, ma soprattutto una certezza: ancora una volta Hakan Calhanoglu è stato uno degli idoli neroblu più acclamati in questa stagione.