Chivu: "Abbiamo saputo soffrire: vittoria importante"
Squadra
— 2 ore faLe parole del tecnico nerazzurro dopo la vittoria dell'Inter in casa del Cagliari
Un'altra vittoria per l'Inter, la prima in trasferta nella nuova stagione. I nerazzurri hanno sbloccato subito il match, poi hanno creato tantissimo senza riuscire a raddoppiare: nella ripresa l'Inter ha saputo soffrire, resistendo fino al triplice fischio e conquistando tre punti molto importanti.
Questa l'analisi di Cristian Chivu al termine della gara dell'Unipol Domus:
“Sono le classiche partite che se non chiudi puoi andare in difficoltà: nel finale ci siamo disuniti e siamo andati un po' in confusione mettendoci da soli nel panico. Abbiamo vinto però e abbiamo creato molto, il rammarico è quello di non averla chiusa con le tante occasioni avute, ma abbiamo saputo soffrire fino in fondo anche se poi non è bello. Per quello che siamo in questo momento e per la condizione ancora da trovare lasciamo Cagliari con una vittoria e minuti in più, mi riferisco anche a Calha, Lautaro, Marcus, Curtis Jones alla prima. A campionato iniziato dobbiamo pensare a ritrovare la condizione di chi era al Mondiale, l'unico modo è farli giocare: siamo contenti della vittoria. Oggi ho dovuto adattare Pavard da quinto e mettere Bisseck in mezzo visto il momento: bisogna adattarsi alla squadra e ai momenti, avrei voluto un po' più di personalità nel finale per controllare il gioco come nel primo tempo ma era un momento di sofferenza e ho dovuto reagire di conseguenza. Per i nuovi è ancora presto: Jones e Stones hanno esperienza, ma devono ancora abituarsi. Giocare in campi con pressione per loro è pane e burro, ma devono ritrovare condizione: hanno l'atteggiamento giusto, sono due ragazzi esemplari che hanno spirito ed entusiasmo, siamo contenti di averli. Abbiamo perso cinque giocatori e dovevamo rimpiazzarli: Diouf dà segnali di crescita da esterno e abbiamo scelto un profilo più difensivo che può giocare a destra e sinistra. In mezzo al campo pensavamo da un po' a Curtis per la personalità e qualità che ha, abbiamo un centrocampo di grandi giocatori e sta a me accontentare tutti, questo è il compito più difficile per un allenatore. La missione è trovare ogni lunedì il sorriso sul viso di tutti i giocatori, non sarà semplice. Il Real? Ho pensato al Napoli, perché sarà subito prima, poi comunque oggi non era semplice, il Cagliari ha entusiasmo e in tanti hanno fatto fatica qui l'anno scorso. A Madrid ce la giochiamo: vogliamo essere competitivi e sappiamo il punteggio che ci serve più o meno per evitare i playoff”
Cristian Chivu