Marotta: "Ambiziosi come sempre: il fascino della Champions non ha eguali"
Squadra
— 42 minuti faLe parole del Presidente nerazzurro, che ha commentato il sorteggio della League Phase della Champions League 2026/27
Si apre ufficialmente un nuovo anno europeo per l'Inter, impegnata in Champions League per il nono anno consecutivo. I nerazzurri affronteranno Liverpool, Real Madrid, Club Brugge, Borussia Dortmund, Shakhtar, Feyenoord, Stoccarda e Slovan Bratislava.
Un percorso emozionante, come ha sottolineato Giuseppe Marotta, Presidente nerazzurro, a margine della cerimonia di sorteggio che si è svolta a Montecarlo:
“Quando si parla di Champions League, il fascino e l'emozione ci sono sempre, anche se per me sarà il tredicesimo o quattordicesimo anno consecutivo. Per l'Inter sarà la nona edizione di fila, è la squadra italiana che ha partecipato con più frequenza negli ultimi anni. Avremo un incrocio particolare con Mourinho, torneremo al Bernabéu: proviamo tante emozioni che si conciliano al meglio con questa manifestazione, la più importante dello scenario mondiale. Sono sicuro che faremo un grande girone anche se con questo format c'è grande incertezza fino all'ultima giornata per avere la conferma di passare il turno. I giocatori inglesi? Le nostre scelte sono state frutto di una valutazione dell'area tecnica, ma la cosa più importante sono i titoli che questi calciatori hanno conseguito nella loro carriera, si parla di 27-28 trofei. Questo è un valore importante nello spogliatoio, soprattutto in una competizione come la Champions League in cui l'esperienza diventa fondamentale. Questo non è il contesto adatto per parlare di politica, la presa di posizione della FIGC arriva con il consenso delle componenti federali: è una posizione condivisa da tutti. Auspico che il calcio, fenomeno di grande aggregazione come ha dimostrato il Mondiale nordamericano, diventi sempre più uno strumento di unione e non causa di conflittualità. Le diatribe arrivano perché il nostro è un mondo che racchiude tanti Paesi, continenti e culture diverse, ma dobbiamo vivere questo sport con serenità. Siamo sempre ambiziosi, bisogna essere così nello sport: ambizione però non significa arroganza. L'Inter ha avuto un percorso importante negli ultimi anni, abbiamo l'obbligo di dare il massimo e rispettare la storia di un Club importante come il nostro. Abbiamo però anche il diritto di sognare: quando i sogni diventano realtà è perché essi dipendono da soggetti attivi come noi.”
Giuseppe Marotta