Il Matchday Programme di Inter - Parma con Alessandro Bastoni
Squadra
— adessoSi preannuncia una domenica spettacolare a San Siro, dove l'Inter affronta il Parma nella 35ª giornata della Serie A 2025/26. Si tratta della penultima gara casalinga dei nerazzurri in questa stagione: una sfida che può rivelarsi decisiva per il campionato della squadra di Chivu.
Per prepararsi al meglio alla partita tra Inter e Parma è disponibile un nuovo numero del Matchday Programme, con un'intervista esclusiva ad Alessandro Bastoni:
“Da sempre questo Club è stato importante nella mia vita: sono cresciuto in una famiglia nerazzurra e quando ho compiuto tre anni mio papà mi ha regalato una maglia dell'Inter con il mio nome, la prima che ho mai ricevuto. Adesso sono arrivato alla mia settima stagione qui, sono uno dei più "anziani": sono fiero del percorso fatto, essere migliorato ogni anno mi rende orgoglioso”
Alessandro Bastoni
Non solo Bastoni: nel nuovo numero del Matchday Programme c'è spazio anche per le parole di Walter Zenga. Il leggendario portiere nerazzurro è stato protagonista di un'intervista speciale in cui ha ripercorso alcuni momenti indimenticabili della sua carriera, ribandendo ancora una volta il suo amore viscerale per l'Inter.
All'interno del Matchday Programme anche un'intervista a Martina Tomaselli, centrocampista dell'Inter Women vittoriosa nel derby e aritmeticamente sicura del secondo posto in campionato, oltre alle parole di Alessandro Calligaris, portiere dell'Inter U23.
Non solo: nel numero dedicato a Inter-Parma i tifosi potranno trovare anche i numeri storici della sfida, curiosità e tanti altri contenuti in vista della gara di San Siro.
“C'è una cosa che mi ha sempre reso diverso da tutti gli altri: io sono nato Interista, ho sempre vissuto da Interista, l'ho tifata, ho giocato in tutto il Settore Giovanile dai Pulcini fino alla Primavera, poi sono arrivato in Prima Squadra. L'Inter è la mia vita, lo è sempre stata e sempre lo sarà”
Walter Zenga
“Ho iniziato a giocare a 7-8 anni guardando mio fratello: un giorno il suo allenatore mi ha chiesto se volessi provare a giocare e da quel momento non ho più smesso. Il calcio mi ha aiutato a capire meglio chi sono”
Martina Tomaselli
“Da piccolo il mio idolo è sempre stato Julio Cesar, volevo diventare come lui: era un portiere fantastico. Sono cresciuto a Udine, ho iniziato a giocare in un piccolo campetto vicino casa: lì provavo a imitarlo e così è cresciuto il mio sogno. Sono arrivato dove sono adesso con tanto lavoro e costanza, ma soprattutto grazie alla mia famiglia e a tutte le persone che hanno creduto in me”
Alessandro Calligaris