Pio 2032: una storia nerazzurra
Squadra
— 44 minuti faL'attaccante classe 2005 ha prolungato il suo contratto con l'Inter fino al 2032
Potenza, freddezza, un innato senso del gol, una prima stagione in cui ha lasciato un segno indelebile nei trionfi nerazzurri, una seconda annata iniziata in modo prodigioso: Pio Esposito ci ha messo poco a ritagliarsi uno spazio importante nel gioco dell’Inter e nei cuori dei tifosi, mettendo a disposizione della squadra le sue grandi qualità fisiche e tecniche e realizzando gol pesantissimi, contribuendo in modo decisivo al Double conquistato dalla squadra di Chivu nel 2026. Una storia tutta nerazzurra pronta ad arricchirsi di nuovi capitoli, grazie al prolungamento di contratto che legherà l’attaccante al Club fino al 2032.
Quella tra Pio e l’Inter è una storia che parte da lontano, più precisamente dal 2014, anno in cui l’attaccante nato a Castellammare di Stabia il 28 giugno 2005 è entrato nel settore giovanile nerazzurro, vestendo per la prima volta i colori con cui sarebbe diventato grande. Un percorso che lo ha portato a conoscere Cristian Chivu, sotto la cui ala è cresciuto nell’Under 14 prima di trovarlo nuovamente nella stagione 2021/22 con la Primavera. Dopo due anni in Serie B in prestito allo Spezia, con cui ha debuttato tra i professionisti, Pio è tornato a casa per lasciare un’impronta immediata: l’esordio con la Prima Squadra è arrivato nella FIFA Club World Cup il 21 giugno 2025 contro l’Urawa Red Diamonds, mentre per il primo gol ufficiale è bastato attendere la seconda partita, quella contro il River Plate.
La stagione di Pio è stata quella delle prime volte: l’esordio in Serie A il 30 agosto 2025, le prime emozioni sul prato di San Siro, il primo gol in campionato arrivato nella trasferta di Cagliari, con quell’esultanza ricca di gioia e di passione, il debutto in Champions League da titolare in uno stadio iconico come la Johan Cruijff Arena di Amsterdam nello 0-2 nerazzurro in casa dell’Ajax. La sua crescita è stata continua, e Chivu si è fidato di lui sia da titolare che a partita in corso: Pio lo ha ripagato con gol decisivi, come quello contro il Lecce del 14 gennaio 2026, il suo primo a San Siro in Serie A dopo aver fatto esultare il Meazza per la prima volta nel 5-1 in Coppa Italia contro il Venezia. Un gol di rapina da centravanti che ha passato una vita in area, un gol valso tre punti decisivi. Nel girone di ritorno Pio ha alzato ulteriormente il livello, trovando reti pesantissime contro Juventus e Pisa con due meravigliose incornate, per poi colpire Atalanta, Fiorentina e Bologna: una stagione da 48 presenze, 10 gol e 6 assist tra tutte le competizioni, al termine della quale ha sollevato da assoluto protagonista lo Scudetto e la Coppa Italia.
Un primo capitolo indimenticabile e una seconda stagione iniziata nel migliore dei modi, con un gol meraviglioso segnato di tacco contro il Monza nella prima giornata della nuova Serie A: Pio è pronto per riempire nuove pagine di un racconto ancora tutto da scrivere.