La storia delle finali di Coppa Italia dell'Inter: 9 i trionfi nerazzurri
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— 1 ora faSono 15 le finali della coppa nazionale giocate dai nerazzurri, con nove successi: l'ultimo nel 2023 contro la Fiorentina
Quella mercoledì 13 maggio (Stadio Olimpico, ore 21:00) contro la Lazio sarà la 16ª finale della storia dell'Inter in Coppa Italia. I nerazzurri, che tornano in finale nella coppa nazionale dopo tre anni, hanno ottenuto nove successi nelle quindici che hanno disputato (1939, 1978, 1982, 2005, 2006, 2010, 2011, 2022, 2023).
I nove trionfi dell'Inter sono arrivati contro Novara, Napoli, Torino, Roma (tre volte), Palermo, Juventus e Fiorentina.
LE FINALI DI COPPA ITALIA DISPUTATE DALL'INTER
1939 | Ambrosiana Inter-Novara 2-1 1959 | Inter-Juventus 1-4 1965 | Juventus-Inter 1-0 1977 | Milan-Inter 2-0 1978 | Inter-Napoli 2-1 1982 | Inter-Torino 1-0, 1-1 2000 | Lazio-Inter 2-1, 0-0 2005 | Roma-Inter 0-2, 0-1 2006 | Roma-Inter 1-1, 1-3 2007 | Roma-Inter 6-2, 1-2 2008 | Roma-Inter 2-1 2010 | Inter-Roma 1-0 2011 | Inter-Palermo 3-1 2022 | Juventus-Inter 2-4 dts 2023 | Fiorentina-Inter 1-2
RECORD DI PRESENZE E GOL IN COPPA ITALIA
Presenze Inter Giuseppe Bergomi 119 Giuseppe Baresi 93 Giacinto Facchetti 85
Gol Inter: Alessandro Altobelli 46 Roberto Boninsegna 36 Sandro Mazzola 24
In assoluto Alessandro Altobelli è anche il miglior marcatore di tutti i tempi della storia della Coppa Italia con 56 gol, davanti a Boninsegna (48). Roberto Mancini è il recordman di presenze, 120, davanti a Bergomi.
LE 9 FINALI DI COPPA ITALIA VINTE DALL'INTER
COPPA ITALIA 1938/1939
18-05-1939, Novara-Ambrosiana Inter 1-2 8' Ferraris II (I), 26' Frossi (I), 59' Romano (N)
La formazione: Sain; Buonocore, Setti, Locatelli, Olmi, Campatelli, Frossi, Demaria, Guarnieri, Meazza, Ferraris. Allenatore: Tony Cargnelli.
La prima Coppa Italia della storia nerazzurra arriva a Roma contro il Novara, davanti a un pubblico di circa 8000 spettatori. Partita dura e tesa, che i nerazzurri approcciano molto bene chiudendo il primo tempo sul doppio vantaggio: ad aprire la gara in avvio è il gol di Ferraris, che si avventa su un tiro di Meazza ribattuto dal portiere del Novara. Il raddoppio è un capolavoro di Annibale Frossi, lanciato da Demaria: il bomber famoso per giocare con gli occhiali si invola verso la porta avversaria e realizza con un gran tiro sotto la traversa. Nella ripresa il Novara spinge, trova le parate di Sain e poi sfonda con Romano. Il portiere nerazzurro è il grande protagonista, la squadra piemontese chiude in 9. La Coppa Italia è dell'Inter, è il primo trionfo nerazzurro.
COPPA ITALIA 1977/1978
08-06-1978, Inter-Napoli 2-1 6' Restelli (N), 18' Altobelli (I), 87' Bini (I)
Formazione: Cipollini, Canuti, Fedele (Chierico), G. Baresi, Gasparini, Bini, Scanziani, Oriali, Altobelli, Marini, Muraro (Anastasi). Allenatore: Eugenio Bersellini.
Dopo 39 anni l'Inter torna a vincere la Coppa Italia, la seconda della propria storia. Il teatro della finale è ancora lo Stadio Olimpico di Roma, con il Napoli a giocarsi il trofeo contro la squadra di Bersellini. Gli azzurri vanno in vantaggio dopo 6 minuti, con Restelli che anticipa tutti su una punizione respinta da Cipollini, ma Altobelli risponde 12 minuti dopo appoggiando in rete di testa durante una mischia in area. I nerazzurri creano, spingono e alla fine vengono premiati: il gol vittoria arriva a 3' dal termine, con capitan Graziano Bini che trova l'incornata vincente su un corner di Baresi.
COPPA ITALIA 1981/1982
05-05-1982, Inter-Torino 1-0 40' Serena (I)
Formazione: Bordon, G. Baresi, Oriali, Marini, Bergomi, Bini, Bagni (Centi), Prohaska, Altobelli, Beccalossi, Serena.
20-05-1982, Torino-Inter 1-1 13' Cuttone (T), 23' Altobelli (I) Formazione: Bordon, Bergomi, G. Baresi, Marini, Canuti, Bini, Bagni, Prohaska, Altobelli, Beccalossi (Serena), Oriali. Allenatore: Eugenio Bersellini.
Il terzo sigillo nella competizione nazionale arriva al termine di una doppia sfida combattuta contro il Torino: l'Inter si aggiudica l'andata a San Siro per 1-0 grazie ad un gol di Serena, ma il risultato lascia tutto in bilico per la gara di ritorno. A Torino sono i granata a passare in vantaggio nei minuti iniziali: il gol di Cuttone nasce da una spizzata da corner, con il Toro che reisce così a rimettere tutto in equilibrio. La reazione nerazzurra arriva immediatamente e al 23' del primo tempo arriva il gol del pareggio, il gol che vale la Coppa. Come nel 1978, il trofeo è deciso da un colpo di testa di Altobelli: Spillo anticipa il portiere granata con un ottimo stacco su un lungo cross di Oriali, la palla finisce in rete e i nerazzurri riescono a difendere il risultato nella ripresa.
COPPA ITALIA 2004/2005
12-06-2005, Roma-Inter 0-2 30' Adriano (I), 36' Adriano (I)
Formazione: Toldo, J. Zanetti, Materazzi, Mihajlovic, Favalli, Zé Maria, Stankovic, Cambiasso, Kily Gonzalez (van der Meyde), Adriano, Martins (Cruz). Allenatore: Roberto Mancini.
15-06-2005, Inter-Roma 1-0 53' Mihajlovic (I) Formazione: Toldo, Cordoba, Materazzi, Mihajlovic, Favalli (Gamarra), Zé Maria (Veron), C. Zanetti, Stankovic (Biava), Kily Gonzalez, Martins, Cruz. Allenatore: Roberto Mancini.
La quarta Coppa Italia della storia dell'Inter arriva nel primo dei quattro confronti consecutivi in finale contro la Roma tra il 2005 e il 2008. I nerazzurri mettono un'ipoteca sul titolo nella gara d'andata, in cui Adriano si incorona Imperatore all'Olimpico firmando la doppietta che regala lo 0-2 alla squadra di Mancini, con un clamoroso sinistro dalla distanza e un imperioso stacco di testa nel giro di sei minuti, tra il 30' e il 36' del primo tempo. L'Inter vince anche la gara di ritorno a San Siro: basta una splendida punizione di Mihajlovic a mettere il sigillo sul quarto titolo nerazzurro, il primo della gestione del tecnico di Jesi e il primo da capitano di Javier Zanetti. A sollevare il trofeo, però, è Ivan Ramiro Cordoba, con l'argentino impegnato con la sua nazionale nella Confederations Cup.
COPPA ITALIA 2005/2006
03-05-2006, Roma-Inter 1-1 8' Cruz (I), 59' Mancini (R)
Formazione: Julio Cesar, J. Zanetti, Cordoba, Samuel, Favalli (Burdisso), Figo, Pizarro, Cambiasso, Stankovic (Cesar), Cruz, Adriano (Martins). Allenatore: Roberto Mancini.
11-05-2006, Inter-Roma 3-1 6' Cambiasso (I), 47' Cruz (I), 79' Martins (I), 82' Nonda (R)
Formazione: Julio Cesar, J. Zanetti, Materazzi, Samuel, Favalli, Figo (Kily Gonzalez), Pizarro, Cambiasso, Stankovic (Solari), Cruz, Adriano (Martins). Allenatore: Roberto Mancini.
Per la prima volta nella sua storia l'Inter vince la Coppa Italia per due anni consecutivi, centrando il quinto successo nella competizione. L'avversario è ancora la Roma, ma a differenza dell'anno precedente si arriva al ritorno a San Siro con la situazione in perfetto equilibrio dopo l'1-1 dell'andata all'Olimpico: un gol del brasiliano Mancini nella ripresa aveva risposto a quello dopo 9' di Cruz, messo in porta da Adriano e freddissimo nel battere Doni. Al Meazza l'Inter parte forte e sblocca il match con una prodezza di Cambiasso, che trova l'angolino con un sinistro al volo da fuori area. El Jardinero bissa il gol dell'andata finalizzando un gran contropiede nel recupero del primo tempo, e Martins chiude definitivamente i giochi a 10 minuti dal termine.
COPPA ITALIA 2009/2010
05-05-2010, Inter-Roma 1-0 40' Milito (I)
La formazione: Julio Cesar, Maicon, Cordoba (Samuel), Materazzi, Chivu, Cambiasso, J. Zanetti, Motta, Sneijder (Balotelli); Eto'o (Muntari), Milito. Allenatore: José Mourinho.
La finale del 2010 rappresenta l'apice della sfida totale tra Inter e Roma, che oltre alla Coppa Italia si contendono anche il campionato. La sfida del 5 maggio all'Olimpico, che passerà alla storia come il primo tassello del Triplete nerazzurro, si gioca in un clima incandescente. Sneijder è costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti, sostituito da Mario Balotelli che disputa una partita fantastica: a decidere il match è il primo dei quattro gol leggendari del Principe Diego Milito. L'argentino viene lanciato in contropiede da un tocco d'esterno di Thiago Motta, punta Mexes e lascia partire un destro dal limite dell'area col pallone che si infila all'incrocio. La partita resta apertissima nella ripresa e nel finale rovente viene espulso Francesco Totti: al triplice fischio festeggia la squadra di Mourinho, che porta a casa la Coppa Italia numero sei della sua storia.
COPPA ITALIA 2010/2011
29-05-2011, Inter-Palermo 3-1 26' Eto'o (I) , 81' Eto'o (I), 93' Munoz (P), 97' Milito (I)
La formazione: Julio Cesar; Nagatomo, Lucio, Ranocchia, Chivu, Zanetti, Stankovic, Motta (Mariga), Sneijder (Milito), Pazzini (Pandev), Eto'o. Allenatore: Leonardo.
La settima Coppa Italia dell'Inter arriva nel 2011, coi nerazzurri arrivati a disputare la sesta finale in sette stagioni. In panchina c'è Leonardo, l'avversario è il Palermo e a decidere il match è Samuel Eto'o, che sigilla una grande stagione con la doppietta che indirizza la finale. I due gol del camerunese arrivano grazie a due assist di Wesley Sneijder, perfetto nel leggere i movimenti dell'attaccante e a mandarlo in porta con due passaggi illuminanti. I rosanero, però, riaprono i giochi nel recupero con un colpo di testa di Munoz: ci pensa Milito, entrato dalla panchina, a scacciare le paure appoggiando in porta l'assist dal fondo di Pandev al 97'.
COPPA ITALIA 2021/2022
11-05-2022, Juventus-Inter 2-4 dts 7' Barella (I), 50' Alex Sandro (J), 52' Vlahovic (J), 80' rig. Calhanoglu (I), 99' rig., 102' Perisic (I).
La formazione: Handanovic; Skriniar, De Vrij, D'Ambrosio (64' Dimarco (116' Bastoni)); Darmian (64' Dumfries), Barella, Brozovic, Calhanoglu (91' Vidal), Perisic; Dzeko (63' Correa), Lautaro (91' Sanchez). Allenatore: Simone Inzaghi.
L'Inter torna in finale di Coppa Italia nel 2022, undici anni dopo l'ultima volta: i nerazzurri sono campioni d'Italia in carica, e nell'ultimo appuntamento della competizione trovano la Juventus. Per la terza volta nella storia della manifestazione è il Derby d'Italia ad assegnare il trofeo e per la prima volta i nerazzurri riescono a conquistare la Coppa Italia contro i bianconeri centrando l'ottava vittoria nella competizione. Il match è apertissimo, emozionante, per cuori forti: l'Inter sblocca il match dopo 7' con Barella, ma la Juventus ribalta tutto in due minuti ad inizio ripresa con Alex Sandro e Vlahovic. I nerazzurri trovano il pareggio all'80' grazie al rigore realizzato da Calhanoglu, e il pareggio del turco manda la sfida ai supplementari. È in quel momento che sale in cattedra Ivan Perisic, che nel giro di tre minuti (tra il 99' e il 102') infila due volte Perin: il croato è freddissimo dal dischetto per il vantaggio, chirurgico con un meraviglioso sinistro al volo per il sigillo finale. Esulta la squadra di Simone Inzaghi, al secondo trofeo stagionale dopo la Supercoppa Italiana.
COPPA ITALIA 2022/2023
24-05-2023, Fiorentina-Inter 1-2 3' Gonzalez (F), 29' e 37' Lautaro Martinez (I)
La formazione: Handanovic; Darmian, Acerbi, Bastoni (De Vrij 58'); Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu (Gagliardini 84'), Dimarco (Gosens 68'); Dzeko (Lukaku 58'), Lautaro (Correa 84') Allenatore: Simone Inzaghi.
Il successo numero nove dell'Inter in Coppa Italia arriva nel 2023: la squadra di Inzaghi, detentrice del trofeo, affronta la Fiorentina nella finale dell'Olimpico. La Viola parte meglio, con Nico Gonzalez che firma il vantaggio dopo appena 3 minuti, ma i nerazzurri restano in partita e rispondono al 28': imbucata di Brozovic, Lautaro si trova davanti a Terracciano e lo trafigge con un rasoterra nell'angolino basso. Il Toro pianta i piedi, allarga le braccia: quale momento migliore per segnare il suo centesimo gol con la maglia dell'Inter. Non è finita qui, però, perchè otto minuti dopo arriva anche il numero 101: cross di Barella dalla destra e il 10 nerazzurro anticipa il difensore con una girata al volo diventata suo marchio di fabbrica. Nella ripresa l'Inter soffre, ma riesce a difendere la doppietta di Lautaro, che a fine partita verrà premiato MVP. Per il secondo anno di fila Samir Handanovic alza al cielo la Coppa Italia, la nona nella storia nerazzurra.