Un lampo di Lautaro: l'Inter vince a Udine!
Squadra
— 17 gen 2026Vittoria pesantissima per l'Inter in trasferta: decisivo il gol del Capitano nerazzurro al 20' del primo tempo su assist di Esposito. La squadra di Chivu sale a quota 49 dopo 21 giornate
Uno squarcio di luce sul campo di Udine. Quel Sole che illumina e indica la via, nel primo tempo, verso la porta di Okoye. Un segnale da cogliere, prima che scenda la sera. L'ispirazione è irresistibile, come lo è l'Inter. E proprio in quei trenta minuti di luce bella e indirizzata verso la porta dei padroni di casa che i nerazzurri decidono di vincere la partita. I tre punti hanno la firma di Lautaro Martinez, in quella premiata coppia d'attacco con Pio Esposito, che ancora una volta confeziona l'assist pesante per il gol. Un gol, basta quello, come era stato a Bergamo e come era stato pochi giorni fa contro il Lecce. Un ottimo avvio, una bellissima rete, le occasioni per raddoppiare, una difesa attentissima, spietata, che ha concesso solo 1 tiro nello specchio all'Udinese (bella parata di Sommer). Pochi rischi, tanta determinazione, per salire a quota 49, dopo 21 partite. Per preparare al meglio la sfida di martedì contro l'Arsenal. LA PARTITA Un'altra trasferta, un'altra insidia. Davanti l'Udinese, che a San Siro nel girone d'andata aveva trovato i tre punti, in rimonta. Il Bluenergy Stadium sembra quasi cambiare colore fin dal calcio d'inizio, anzi dal riscaldamento: la marea nerazzurra è così importante e calda da far sentire in casa i giocatori interisti. Una meraviglia. L'avvio così non può essere altro che a tutta, con il primo tiro a botta sicura di Lautaro dopo 4 minuti, con la parata di Okoye. Un'Inter che lavora il pallone, lo gestisce. Crea tanto, con Dimarco che sfiora l'eurogol al quinto minuto. La manovra funziona, trova in Bisseck un'arma in più con le sue avanzate, in Luis Henrique un appoggio sicuro sulla destra. Al minuto 20 il gol. L'imbucata centrale di Zielinski attiva Esposito, straordinario nella difesa della palla e nella sponda precisa per Lautaro. Il capitano danza sul pallone, si porta la palla sul destro e con l'esterno del piede imbuca nell'angolo. Gol meraviglioso e poi corsa sfrenata con Pio. Sembra di essere a San Siro, con il Toro che si inerpica sulla balaustra, urla con i suoi tifosi, in festa. Un abbraccio vero, una gioia unica e solo interista. L'Inter martella, va alla conclusione di testa con Akanji, trova la super parata di Okoye su un tiro meraviglioso di Dimarco. Mezz'ora di dominio puro. L'Udinese si affaccia nella metà campo nerazzurra solo al 34', con una bella conclusione di Piotrowski disinnescata dal volo di Sommer. La ripresa ha un altro tenore di gioco. L'Inter rallenta, l'Udinese si alza. Le occasioni, però, le crea sempre la squadra di Chivu. Sempre Esposito a catalizzare i palloni e a innescare i compagni, con Mkhitaryan che si vede sbarrare la strada dal portiere bianconero. La squadra di Runjaić, che schiera una sola punta, ha sì cambiato atteggiamento, ma non trova mai l'occasione per rendersi pericolosa. Questo perché l'Inter, pur senza essere arrembante, è costantemente nella metà campo avversaria. La partita cambia copione solo nei venti minuti finali, dopo un cartellino giallo più che dubbio rifilato a Carlos Augusto, autore di una straordinaria chiusura difensiva. L'Udinese con i cambi aggiunge attaccanti: prima due punte, poi tre. Le contromosse di Chivu sono immediate: l'Inter chiuderà con Akanji a centrocampo e Bisseck, De Vrij e Acerbi in difesa. Un paio di brividi in area di rigore, con chiusure provvidenziali e mischie: gli unici motivi di sofferenza di un'Inter che vince di nuovo, sale a quota 49 e raccoglie il meraviglioso abbraccio del popolo nerazzurro.
UDINESE-INTER 0-1 | TABELLINO
Marcatore: 20' Lautaro (I)
UDINESE (3-5-1-1): 40 Okoye; 31 Kristensen, 27 Kabasele (13 Bertola 75'), 28 Solet; 59 Zanoli (19 Ehizibue 75'), 24 Piotrowski (38 Miller 45'), 8 Karlstrom, 32 Ekkelenkamp (15 Bayo 84'), 11 Kamara; 14 Atta (7 Gueye 75'); 9 Davis. A disposizione: 1 Nunziante, 90 Sava, 93 Padelli, 2 Goglichidze, 4 Lovric, 6 Zarraga, 29 Camara, 33 Zemura, 77 Rui Modesto. Allenatore: Kosta Runjaić.
INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 30 Carlos Augusto (15 Acerbi 77'); 11 Luis Henrique, 23 Barella, 7 Zielinski (8 Sucic 88'), 22 Mkhitaryan (16 Frattesi 77'), 32 Dimarco; 10 Lautaro (6 De Vrij 88'), 94 Esposito (14 Bonny 68'). A disposizione: 40 Calligaris, 60 Taho, 9 Thuram, 17 Diouf, 36 Darmian, 43 Cocchi, 45 Bovo, 95 Bastoni. Allenatore: Cristian Chivu.
Ammonito: Carlos Augusto (I) Recupero: 2' - 4'.
Arbitro: Di Bello. Assistenti: Bercigli - Zingarelli. IV ufficiale: Feliciani. VAR: Mazzoleni. AVAR: La Penna.
SQUALIFICATI Udinese: Zaniolo (1). Inter: -
DIFFIDATI Udinese: Karlström. Inter: Çalhanoglu.
SERIE A, 21ª GIORNATA
Venerdì 16 gennaio Pisa-Atalanta 1-1
Sabato 17 gennaio Udinese-INTER 0-1 Napoli-Sassuolo, ore 18:00 Cagliari-Juventus, ore 20:45
Domenica 18 gennaio Parma-Genoa, ore 12:30 Bologna-Fiorentina, ore 15:00 Torino-Roma, ore 18:00 Milan-Lecce, ore 20:45
Lunedì 19 gennaio Cremonese-Verona, ore 18:30 Lazio-Como, ore 20:45