MATCH REVIEW: MILAN-INTER 2-3

Milano è ancora nerazzurra: un #DerbyMilano fantastico! Lo portiamo a casa di nuovo noi, con un match da incorniciare: che meraviglia vincere così!

MILANO - Intenso, unico, inimitabile. È il #DerbyMilano, uno spettacolo. È la partita in cui si può urlare MILANO SIAMO NOI! E lo urliamo noi, ancora una volta! È anche la partita che ci rilancia, ancora di più, verso la zona della classifica che sa di Champions League. Lo facciamo schiacciando il Milan, che trova entrambi i gol in modo rocambolesco. 

Già, perché il 3-2 finale non racconta a pieno la prova di personalità dei ragazzi di Spalletti. Capaci di mettere in campo tutto quello che avevano e trasformarlo in una vittoria dolce e preziosissima. 

L'analisi della gara parte dall'intuizione del Mister su Vecino: lui la prende subito, dopo 2 minuti e 31 secondi. È il gol più rapido in un derby da aprile 2011. È il gol che brucia tutti e fa saltare sulle poltrone. L'uruguaiano è l'ago della bilancia, la mossa che spacca l'incontro. Gioca da tuttocampista con una heatmap da urlo: è ovunque e corre per 2 (12.176 KM complessivi, più di tutti i giocatori in campo). Matias crea 3 occasioni, calcia 4 volte da dentro l'area e tocca il pallone 42 volte. Con lui fa brillare gli occhi la prestazione di Matteo Politano. Che non solo mette l'assist per il gol di De Vrij (che partita ha fatto il nostro difensore? Cercare alla voce: riscatto. Dopo giovedì ci voleva!), ma procura anche il rigore trasformato poi alla grande da Lautaro. 

È un collettivo che si esalta e che sa anche soffrire, quando serve. Che chiude tutti gli spazi alla grande con un'intensità pazzesca (113.084 chilometri complessivi contro i 109.826 chilometri dei nostri avversari con Ivan Perisic top sprinter con i suoi 32,34 km/h). Detto di De Vrij che impreziosisce la sua prestazione con il gol, il focus va su tutto il pacchetto arretrato: Skriniar che giganteggia con 11 respinte difensive; o Asamoah che piazza 7 duelli vinti, congelando 4 palle cruciali negli ultimi 5 minuti; o, ancora, Danilo D'Ambrosio che si immola su Cutrone nei minuti di recupero; per non parlare di Handanovic, reattivo sempre. 

Insomma, un collettivo che si è esaltato anche nei 6 duelli aerei complessivi vinti su 10. Immensi. E quando vediamo le maglie dell'altra squadra di Milano, ancora di più: era dal 1999 che non rimanevamo imbattuti in sei #DerbyMilano di fila in Serie A. Una striscia che ci fa volare ancora di più. Meritatamente. E che ci dà la spinta per un finale di stagione da vivere insieme, da Inter.

Proprio come ieri sera. Forza ragazzi, FORZA INTER!!!


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