Europa League, alla scoperta del Getafe

EUROPA LEAGUE, ALLA SCOPERTA DEL GETAFE

I nerazzurri sfideranno la squadra spagnola negli ottavi della competizione europea

MILANO - Sarà una prima assoluta per l'Inter, che affronterà il Getafe negli ottavi di Europa League. La gara d'andata si disputerà a San Siro il 12 marzo alle 21.00, il ritorno il 19 marzo alle 18.55 allo stadio Coliseum Alfonso Perez (circa 17mila posti, inaugurato nel 1998) di Getafe, città di 180mila abitanti situata nell'area metropolitana Sud di Madrid, a una decina di chilometri dalla capitale spagnola.

PRIMA VOLTA ASSOLUTA
Nessun precedente tra nerazzurri e Getafe, come detto, ma nessun incrocio in generale tra la squadra spagnola e club italiani nelle competizioni europee. L'ultima volta che l'Inter ha incrociato una spagnola nella fase ad eliminazione diretta di Europa League/Coppa Uefa ha passato il turno: contro il Valencia nei quarti di finale della stagione 2001/02, mentre l'ultima volta che i nerazzurri hanno affrontato una squadra spagnola nella fase ad eliminazione diretta di una competizione europea risale al doppio confronto con il Barcellona nella semifinale di Champions League 2009/2010.

ALLA SCOPERTA DEL GETAFE DI BORDALÁS
Ci sono la fama che una squadra si crea, ci sono i dati, le classifiche e le statistiche. Serve un po' tutto per raccontare il Getafe allenato da José Bordalás. Il tecnico di Alicante, che nel 2015 aveva guidato l'Alaves alla promozione in Liga, è subentrato in corsa nel 2016/2017 guidando il Getafe prima alla promozione in Liga vincendo i playoff, poi a due piazzamenti eccezionali nella massima divisione spagnola: un ottavo e un quinto posto. Attualmente il Getafe è quinto nella Liga, a un solo punto di distacco da Atletico Madrid e Siviglia, appaiati al terzo posto. In Spagna, da qualche tempo, parlano di "modello Bordalás", per raccontare il successo che sta avendo la squadra spagnola. Uno stile particolare, quello proposto: un calcio fisico, diretto, riassunto dal motto "si gioca come ci si allena". Un calcio dispendioso, che Bordalás propone grazie a sedute di allenamento dure e lunghe, nelle quali quasi non ci sono momenti di riposo. Tutto questo si traduce in una squadra ostica da affrontare: le percentuali di precisione dei passaggi del Getafe sono piuttosto basse, poco sopra al 60%, il possesso di palla medio è del 43%. Spiccano invece i contrasti e i tackle vinti (oltre il 60%). La squadra spagnola è in testa ai ranking dei falli commessi (nella Liga sono 472, con 84 cartellini gialli; in Europa League 128, con 21 gialli e un rosso). 

Il modulo base del Getafe è il 4-4-2, in un calcio fatto di pressing e aggressione. La solidità è il dogma di Bordalás, che ha nei tre uomini offensivi le chiavi di volta di tante partite. Si tratta dell'esperto Jorge Molina, classe '82, del forte Jaime Mata, classe '88, una presenza nella nazionale spagnola, e di Angel Rodriguez, 14 gol stagionali, che spesso parte dalla panchina. In cinque delle otto partite giocate dal Getafe in questa Europa League il portiere è stato Leandro Chichizola: l'argentino ha un passato in Italia, per lui 131 partite disputate in Serie B con la maglia dello Spezia.

IL PERCORSO DEL GETAFE IN EUROPA LEAGUE
Il quinto posto nella Liga 2018/2019 ha qualificato il Getafe ai gironi di Europa League. Nel Gruppo C la squadra spagnola ha chiuso al secondo posto con 12 punti dietro al Basilea e davanti a Krasnodar e Trabzonspor. Poi, ai sedicesimi di finale, il Getafe ha eliminato nel doppio confronto l'Ajax. 11 i gol fatti, 6 quelli subiti, ben quattro clean sheet su otto incontri. Solo una volta il Getafe ha superato gli ottavi di finale di una competizione europea: nella Coppa Uefa 2007/08, fermandosi poi ai quarti. 

Le partite del Getafe nell'Europa League 2019/2020:
Getafe-Trabzonspor 1-0; Krasnodar-Getafe 1-2; Getafe-Basilea 0-1; Basilea-Getafe 2-1; Trabzonspor-Getafe 0-1; Getafe-Krasnodar 3-0; Getafe-Ajax 2-0; Ajax-Getafe 2-1.


English Version  Versión Española  Versi Bahasa Indonesia  日本語版 

Load More