Parma-Inter 1-2, decidono i gol di testa di de Vrij e Bastoni

DE VRIJ E BASTONI, L'INTER NEL FINALE RIBALTA IL PARMA!

Al gol di Gervinho nel primo tempo rispondono i due centrali nerazzurri

PARMA- Quando tutto sembrava ineluttabile. Quando la sconfitta sembrava lì, dietro l'angolo, a frustrare il morale dopo il 3-3 col Sassuolo. Quando la mole di gioco in avanti sembrava non riuscire a partorire nemmeno un pareggio. Quando il Parma sembrava aver vinto, ecco che l'Inter ci ha messo la testa. Lo ha fatto con il giudizio con cui non ha mollato fino alla fine. E lo ha fatto con Stefan de Vrij e Alessandro Bastoni, gli uomini giusti al posto e al momento giusto. Due guizzi, due colpi da torri in avanscoperta: ed eccolo lì, il 2-1, maturato tra l'83' e l'87'. Vittoria, tre punti e via, verso il prossimo appuntamento.

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LA CRONACA MINUTO PER MINUTO

Le scorie del pareggio col Sassuolo, la capacità del Parma di architettare il proprio piano di gioco: trappole lungo il percorso in una trasferta per niente facile, né scontata. Gervinho è il condottiero che fin dall'inizio dà lo strappo: è un avviso, una dichiarazione d'intenti corroborata dalle altre volate e folate, quelle di Kulusevski. Per tutto il primo tempo e per larga parte del secondo i due attaccanti esterni di D'Aversa volano in quello che è un vero e proprio piano d'azione: il Parma quasi si schiaccia in difesa, fino ad un 5-3-2. A tratti ci sono 7 uomini a difendere davanti a Sepe, con i tre attaccanti staccati di 40 metri, pronti a ripartire a tutta velocità nell'uno contro uno con la difesa nerazzurra. Un piano che funziona al 15', con Gervinho trovato dal ribaltamento di fronte di Kucka: dribbling e destro per il vantaggio del Parma.

E l'Inter? Le iniziative in avvio sono tutte quelle di Lautaro Martinez, per due volte vicino al gol nei primi sei minuti. Vivace, il Toro, ma stavolta non pungente in avvio. Anche Gagliardini sfiora il gol in avvio, con Dermaku bravo a liberare sulla riga. L'Inter macina gioco, ma lentamente e senza guizzi, il Parma vola spesso a tutta velocità mettendo paura ad Handanovic con Kulusevski e Cornelius, che spreca un incredibile contropiede. La partita, pur non essendo scoppiettante, regala occasioni da entrambe le parti: quella di Cornelius al 41' è la più clamorosa, ma anche l'Inter fa annotare spunti con Barella molto attivo nell'alimentare il gioco nerazzurro.

Quello dell'Inter nella ripresa non è un vero e proprio assedio, anzi. Imbrigliati nel sistema difensivo del Parma, solo gli esterni trovano spazio per crossare, senza fortuna. Eriksen non trova lucidità né conclusioni, il Parma continua e distendersi con Kulusevski che prima sfiora il palo e poi impegna Handanovic. Sembra un copione scritto, con l'Inter che si infrange sul muro gialloblù. Ma i cambi di Stellini (con Conte squalificato) danno guizzi differenti ai nerazzurri: Sanchez promuove un'azione offensiva ricca di qualità. Lukaku sfiora il palo, il cileno scalda i guantoni di Sepe.

Poi, dall'83', succede di tutto: de Vrij, di testa, trova la deviazione dopo il colpo di testa di Lautaro che fulmina Sepe per l'1-1. Il pareggio, improvviso, fa perdere la lucidità al Parma. Kucka viene espulso, allora i nerazzurri caricano. E Moses, altro innesto, dipinge all'87' il cross perfetto per Bastoni: il colpo di testa è facile e semplice, il gol è il premio più bello, quello che disegna il 2-1 per l'Inter.

Bastoni in gol dalla panchina, per la seconda volta in stagione, sempre di testa, come a Lecce. Un colpo benedetto, questo, che porta l'Inter a quota 61 e ridà fiato in vista della prossima partita, mercoledì alle 19.30 a San Siro contro il Brescia!

IL TABELLINO: PARMA-INTER 1-2

PARMA (4-3-3): 1 Sepe; 16 Laurini (Darmian 86'), 3 Dermaku (5 Regini 77'), 22 Alves, 28 Gagliolo (97 Pezzella 46'); 33 Kucka, 21 Scozzarella (10 Hernani 55'), 19 Kurtic; 44 Kulusevski, 11 Cornelius, 27 Gervinho (15 Brugman 87).
A disposizione: 34 Colombi, 92 Radu, 7 Karamoh, 15 Brugman, 17 Barillà, 20 Caprari, 26 Siligardi, 36 Darmian, 93 Sprocati.
Allenatore: D'Aversa.

INTER (3-4-1-2): 1 Handanovic; 33 D'Ambrosio, 6 de Vrij, 2 Godin (95 Bastoni 73'); 87 Candreva (11 Moses 69'), 23 Barella, 5 Gagliardini, 34 Biraghi (15 Young 69'); 24 Eriksen (7 Sanchez 69'); 9 Lukaku, 10 Lautaro (20 Borja Valero 89').
A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 18 Asamoah, 30 Esposito, 31 Pirola, 32 Agoumé.
Allenatore: Stellini (Conte squalificato).

Marcatori: 15' Gervinho (P), de Vrij (I), Bastoni (I)
Ammoniti: Lautaro (I), Dermaku (P), Gagliardini (I), Kucka (P), Godin (I), Kurtic (P), Moses (I)
Espulsi: Berni (I) dalla panchina per proteste, Kucka (P) all'84'
Note: ammoniti Stellini (I) e D'Aversa (P)
Recupero: 3' - 5'.

Arbitro: Maresca.
Assistenti: Mondin, Prenna.
Quarto Uomo: La Penna.
VAR e Assistente VAR: Guida, Vivenzi.

LA CLASSIFICA DI SERIE A


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