Julio Cesar, Bergomi, Cambiasso e Milito entrano nella Hall of Fame nerazzurra

JULIO CESAR, BERGOMI, CAMBIASSO E MILITO ENTRANO NELLA HALL OF FAME NERAZZURRA

La terza edizione vede l'ingresso di altre quattro leggende nerazzurre: video, profili e dichiarazioni

MILANO - Eccoli qua, i quattro nuovi hall of famer nerazzurri: Julio Cesar, Giuseppe Bergomi, Esteban Cambiasso e Diego Milito. Sono queste quattro leggende ad entrare ufficialmente nella HALL OF FAME di Inter, powered by Pirelli. Un'edizione speciale, questa, la terza: vista la concomitanza con il decimo anniversario dei grandi successi del Triplete, tra i candidati comparivano infatti anche i giocatori della rosa 2009/2010 che hanno terminato l'attività agonistica. Come criteri per la selezione restavano quello delle 60 presenze in gare ufficiali con la maglia dell'Inter e la vittoria di almeno un titolo in nerazzurro.

Alla votazione, che ha ricevuto centinaia di migliaia di preferenze, hanno partecipato interisti da ogni angolo del pianeta. Ai voti dei tifosi si sono aggiunti quelli di tutti gli appartenenti al mondo Inter, oltre ai rappresentanti dei principali media nazionali e internazionali.

JULIO CESAR: "IL MIO CUORE È PIENO DI FELICITÀ"
Nella categoria portieri entra Julio Cesar. Un'investitura speciale e anche la naturale prosecuzione della premiazione del 2019. Il primo portiere a entrare nella Hall of Fame 2018 era stato Walter Zenga. Nel 2019, invece, ecco Francesco Toldo. Come in campo, quando raccolse la titolarità della porta nerazzurra, condividendo per anni gli allenamenti e le avventure in campo proprio con Toldo. Julio Cesar, classe '79, ha indossato la maglia dell'Inter per 7 stagioni, dal 2005 al 2012: 300 presenze, 5 Scudetti, la Champions League, il Mondiale per Club, 3 Coppe Italia e 4 Supercoppe Italiane. Sempre lasciando il segno, sempre da protagonista, con la sua maglia numero 12 (l'1 era di Toldo, appunto).

Da Lisbona le parole di Julio Cesar: "Il mio cuore è pieno di felicità: solo voi, tifosi nerazzurri, potevate farmi questo regalo. Non smetterò mai di ringraziarvi, davvero, dal profondo del cuore. Per sempre Forza Inter!".

BEPPE BERGOMI: "CHE ORGOGLIO ESSERE ANCORA NEL CUORE DEI TIFOSI"
Prima Javier Zanetti, poi Giacinto Facchetti. Ora, tra i difensori, nella Hall of Fame dell'Inter, entra Beppe Bergomi. Un altro che ha indossato la fascia di capitano dell'Inter per anni, con fierezza. Bergomi è il più giovane debuttante della storia dell'Inter: nato nel dicembre 1963, fece il suo esordio il 30 gennaio 1980, a 16 anni e 39 giorni, in Juventus-Inter 0-0 di Coppa Italia. Da quel giorno, la maglia nerazzurra non se l'è più tolta: 756 presenze con l'Inter, 28 gol, uno Scudetto (quello dei record), una Coppa Italia, una Supercoppa Italia, tre Coppe Uefa. Capitano, simbolo, difensore di straordinarie doti, Campione del Mondo con l'Italia quando non aveva ancora compiuto 19 anni.

"Ringrazio i nerazzurri di tutto il mondo per avermi votato. Essere ancora nel cuore dei tifosi a distanza di tanti anni mi rende veramente orgoglioso. Vi voglio bene, sempre Forza Inter", le parole di Bergomi.

ESTEBAN CAMBIASSO: "IL MIO NOME ACCANTO A QUELLO DEI GRANDISSIMI"
Il terzo centrocampista a entrare nella Hall of Fame dell'Inter è Esteban Cambiasso. Succede a Lothar Matthäus, votato nel 2018, e a Dejan Stankovic, scelto nel 2019. Dal 2004 al 2014 il centrocampo dell'Inter ha avuto un metronomo, un leader, un assaltatore, un ragionatore. Cambiasso, arrivato dal Real Madrid in punta di piedi, si è preso l'affetto dei tifosi, il cuore degli interisti, le chiavi della mediana e tanti, tantissimi trofei. Trascinatore naturale, interista dentro, Cambiasso va ad unirsi ad altri due centrocampisti leggendari della storia nerazzurra. Per il "Cuchu" 430 presenze e 51 gol in maglia nerazzurra: dieci stagioni, 5 Scudetti, una Champions League, un Mondiale per Club, 4 Coppe Italia, 4 Supercoppe Italiane.

"Voglio ringraziare tutti i tifosi dell'Inter che mi hanno permesso di entrare nella Hall of Fame: ora il mio nome è accanto a quello di altri grandissimi giocatori che hanno onorato questa maglia. Che piacere! Sempre forza Inter!", le parole dell'argentino.

DIEGO MILITO: "CHE ONORE, GRAZIE INTERISTI!"
Principe, ma anche re. Diego Milito ha scandito i battiti più belli della cavalcata trionfale del 2009/2010. Triplete, come i tre trofei. Trenta gol in quell'anno straordinario, quattro dei quali hanno deciso la finale di Coppa Italia, lo Scudetto all'ultima giornata, la Champions League con la doppietta al Bayern Monaco. Diego entra a far parte della Hall of Fame dell'Inter dopo due mostri sacri della storia nerazzurra: Ronaldo e Giuseppe Meazza. Un tridente che abbraccia tutta la storia nerazzurra e fa venire i brividi. Milito, all'Inter dal 2009 al 2014, ha disputato 171 partite segnando 75 reti.

"Ringrazio di cuore i tifosi nerazzurri. È un grandissimo onore vedere il mio nome accostato a quello dei campioni che hanno scritto la storia dell'Inter. Non finirò mai di ringraziare i tifosi nerazzurri per l'incredibile affetto che ancora oggi continuano a dimostrarmi. Forza Inter Sempre!", il messaggio di Milito dalla sua casa di Buenos Aires.

L'ALBO D'ORO DELLA HALL OF FAME NERAZZURRA

2018: Walter Zenga, Javier Zanetti, Lothar Matthäus, Ronaldo. Premio Speciale: Famiglia Moratti.

2019: Francesco Toldo, Giacinto Facchetti, Dejan Stankovic, Giuseppe Meazza. Premio BUU: Astutillo Malgioglio.

2020: Julio Cesar, Beppe Bergomi, Esteban Cambiasso, Diego Milito.


中文版  日本語版  English Version  Versión Española  Versi Bahasa Indonesia 

INTER HALL OF FAME 2020

Tags: hall-of-fame
Load More