Barella e Thuram, i due MVP: "Il nostro impegno ha ricreato questo bellissimo ambiente"
Squadra
— 1 ora faLe parole dei due giocatori nerazzurri entrambi a segno e decisivi nella partita contro il Cagliari
Due lampi nella notte di San Siro, due gol che hanno sbloccato una partita che dopo i primi 45' rischiava di complicarsi. Nicolò Barella e Marcus Thuram sono stati decisivi per l'Inter nel 3-0 contro il Cagliari: in 3'25" le loro reti hanno cambiato completamente la gara, regalando una notte di gioia a tutti i tifosi nerazzurri, che a fine gara sono rimasti ai propri posti per festeggiare insieme alla squadra dopo aver conquistato 3 punti fondamentali.
Un gol che permette a Thuram di arrivare a quota 11 in campionato: il francese diventa così il terzo straniero della storia dell'Inter a sfondare quota 10 per tre anni di fila dopo Istvan Nyers e Zlatan Ibrahimovic. La rete di Barella invece arriva in una partita che per Nicolò è sempre diversa da tutte le altre, quella contro il Cagliari, squadra della sua terra: il centrocampista sardo ha partecipato ad almeno un gol in tutte le ultime cinque giornate di campionato, con 2 gol e 3 assist.
Queste le parole dei due nerazzurri, premiati con il titolo di MVP della gara, nelle interviste post partita:
“Fa piacere respirare questo entuasiasmo del pubblico, sappiamo quanto ci teniamo a fare bene dopo che l'anno scorso è stata una stagione difficile anche se bella. Ci ha insegnato tanto e abbiamo bisogno di vincere: è bello che si sia ricreato questo ambiente con il nostro impegno e il nostro gruppo, era fondamentale. Il premio di MVP non è mio o di Thuram, l'hanno vinto tutti, è una vittoria fondamentale, le statistiche aiutano ma a fine anno lasciano il tempo che trovano, l'importante è dare tutto. Ci tenevo a fare i complimenti a Pepo Martinez, non era facile dopo quello che era successo: noi abbiamo cercato di aiutarlo sempre e si merita questa partita. Questo è stato un anno con qualche alto e basso rispetto agli altri ma ci sta, mi infastidisce perchè vorrei essere sempre al top, ma in una stagione e in una carriera ci sta avere momenti difficili. Ora sto bene e voglio dare il mio contributo alla squadra. Posso dire, però, che ho dato sempre il 100% per la squadra, anche se in qualche momento il mio 100% è stato magari il 60% rispetto agli altri anni all'Inter. A volte sembra che non siamo al massimo fisicamente, ma può essere una questione di testa. Ora sono al massimo e mi godo questo periodo, speravo arrivasse un po' prima per il playoff mondiale ma questo è il calcio, questa è la vita. A proposito di Nazionale: l'unica cosa che mi sento di dire, anche se può sembrare superfluo in questo periodo, vorrei dedicare questo gol a Rino Gattuso, una delle migliori persone che ho conosciuto nel mondo del calcio. Non meritava questa delusione così come non la meritavamo noi, però come ho detto questo è il calcio, e sono contento di aver trovato sulla mia strada Rino Gattuso”
Nicolò Barella
“Non è cambiato nulla per me rispetto a prima, si tratta solo di situazioni e momenti: bene per l'Inter che ora sia così. Fino a che non c'è l'aritmetica dobbiamo continuare a vincere e fare punti. C'è stato un momento difficile? Ci siamo parlati, ci piace stare insieme e giocare insieme e oggi in campo si è visto benissimo. Adesso stiamo vivendo un momento bello, bellissimo: vincere in questo stadio, con un ambiente del genere è bellissimo”
Marcus Thuram