Tris al Torino, l'Inter vince e sale al secondo posto

TRIS AL TORINO, L'INTER VINCE E SALE AL SECONDO POSTO

Vittoria in rimonta per i nerazzurri. Le firme: Young, Godin e Latuaro

MILANO -  Cancellare gli errori individuali, quelli che avevano condannato l'Inter nelle ultime uscite. Farlo con unità di intenti, farlo tutti insieme, perseguendo una strada, quella indicata dal mister: giocare, giocare bene, proporre calcio, inseguire l'idea di gioco che ci deve caratterizzare. Contro il Torino tornano i tre punti, arriva un 3-1 che cancella anche l'errore di Handanovic che nel primo tempo aveva spalancato la porta al gol di Belotti. Il secondo tempo nerazzurro, però, ha spazzato via la squadra granata. Lo ha fatto con grande personalità e qualità: sono arrivati i gol di Young, Godin (primo sigillo con la maglia dell'Inter) e Lautaro. Un tris che porta i nerazzurri a quota 68, al secondo posto, al pari con la Lazio (ma la differenza reti della squadra di Conte è migliore).

L'avvio è pieno di buoni propositi, promettente. Aggressione, pressing alto, Torino costretto tutto nella propria metà campo. Il recupero della palla a ridosso della trequarti del Torino diventa il fattore che caratterizza un avvio di gara nel quale tutti gli effettivi di Conte sono coinvolti nella manovra offensiva. L'apporto di Godin sul centrodestra è evidente e costante, la mobilità di Borja e delle punte manda la difesa granata in tilt in più di un'occasione. Buoni spunti, nessuna occasione nitida: i tentativi di Lautaro e Brozovic non trovano fortuna. Poi, la sentenza: al primo errore nerazzurro, il castigo. Questa volta è Handanovic a sbagliare, proprio come nel 2018, in casa, sempre contro il Torino. Come allora, a beneficiarne è Belotti: il pallone non trattenuto dal numero 1 rimane nell'area piccola per il tocco facile del centravanti granata.

LE FOTO DEL MATCH

Inaspettato e sorprendente, il vantaggio del Torino tira il freno alla reattività dell'Inter in zona d'attacco. Sanchez e Lautaro continuano a spendersi, propiziando 10 delle 12 occasioni costruite dall'Inter. Ma la spinta nerazzurra è priva di sprint: Sirigu viene impegnato seriamente solo al 32' quando è ancora una pressione alta a consegnare a Lautaro la possibilità del pareggio, con il portiere granata bravo a chiudere. Il Torino sfiora addirittura il raddoppio con Ansaldi, in un finale di primo tempo nel quale i tentativi dell'Inter iniziano a farsi più sporadici e dalla distanza.

Quando i dubbi potevano diventare nubi fitte, l'Inter emerge splendente nella ripresa. 48 minuti di dominio, a ribadire che la propositività di inzio match non era un caso. Di casuale, semmai, c'era stato solo il gol granata. Feroce e organizzata, l'Inter mata in pochi minuti il Toro di Longo. Al 48' il gol del pari: lungo cambio di gioco di Brozovic a trovare la sponda di Lautaro per il tiro al volo du Young. Terzo gol per l'inglese in stagione, tutti su conclusioni volanti.

Il gol libera definitivamente l'Inter nella ricerca della vittoria: 3 minuti e si materializza il 2-1. A siglarlo è Godin, 19esimo marcatore differente stagionale. Azione magistrale, con il tocco di Young, la sponda di Sanchez e il colpo di testa vincente dell'uruguaiano, al primo sigillo in nerazzurro. Difficile per il Torino reagire, anche perché la vivacità di Alexis mette in crisi i granata, che capitolano definitvamente al 61'. Volata incredibile del cileno che prima recupera palla poi serve Lautaro: il destro dell'argentino, sporcato, beffa Sirigu.

Il 3-1 è la pietra su una partita che il Torino prova a riaprire con Belotti, capace di cogliere la traversa di testa. Ma è l'ultimo grido di un condottiero che non ha avuto il supporto che si aspettava. L'Inter ha condotto in porto il match, collezionando altre occasioni (da Gagliardini fino a Eriksen): il 3-1, sacrosanto, porta tre punti e il secondo posto. Ma è proprio ora che non bisogna rallentare: giovedì c'è la SPAL. Avanti, Inter!

LA CLASSIFICA DI SERIE A

IL TABELLINO: INTER-TORINO 3-1

INTER (3-4-1-2): 1 Handanovic; 2 Godin (37 Skriniar 76'), 6 de Vrij, 95 Bastoni; 33 D'Ambrosio (87 Candreva 71'), 77 Brozovic, 5 Gagliardini, 15 Young (34 Biraghi 71'); 20 Borja Valero; 7 Sanchez, 10 Lautaro (24 Eriksen 84').
A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 18 Asamoah, 30 Esposito, 31 Pirola, 32 Agoumé. 
Allenatore: Antonio Conte.

TORINO (3-4-2-1): 39 Sirigu; 5 Izzo, 33 N'Koulou, 36 Bremer; 29 De Silvestri (17 Singo 64'), 23 Meité (7 Lukic 64'), 88 Rincon 34 Aina; 24 Verdi (22 Millico 76'),15 Ansaldi (21 Berenguer 64'); 9 Belotti.
A disposizione: 18 Ujkani, 25 Rosati, 4 Lyanco, 19 Greco, 20 Edera, 27 Ghazoini, 30 Djidji, 80 Adopo.
Allenatore: Moreno Longo.

Marcatori: 18' Belotti (T), 48' Young (I), 51' Godin (I), 61' Lautaro (I)
Ammoniti: Godin (I), Aina (T), Meité (T), De Silvestri (T), Brozovic (I), Sanchez (I), D'Ambrosio (I), Biraghi (I)
Recupero: -, 3'.

Arbitro: Massa.
Assistenti: Di Iorio, Bottegoni.
Quarto Uomo: Minelli.
VAR e Assistente VAR: Nasca, Alassio.


English Version  日本語版  中文版  Versión Española  Versi Bahasa Indonesia 

Tags: serie-a
Load More