Chivu: "Questi ragazzi hanno onorato la maglia fino all'ultimo"
Squadra
— 32 minuti faLe parole del tecnico nerazzurro alla conclusione della sua prima stagione da allenatore dell'Inter
58 partite e undici mesi dopo quella prima partita giocata contro il Monterrey a Los Angeles si conclude ufficialmente la stagione dell'Inter. Un'annata straordinaria, che ha visto i nerazzurri lavorare senza sosta superando ogni tipo di difficoltà fino alla conquista del 21° Scudetto e della Decima Coppa Italia nella storia del Club. Un Double storico, che ha avuto come grande protagonista Cristian Chivu, straordinario leader di un gruppo fantastico che ha saputo raggiungere traguardi meravigliosi.
Al termine di Bologna-Inter il tecnico nerazzurro ha parlato nelle interviste post partita:
“Bisognava onorare la maglia e tutto quello che si è fatto di buono in stagione. I ragazzi hanno messo in campo la loro versione migliore anche se non avevano più tanta energia, si sono messi a disposizione: poi chi è entrato ha fatto vedere le proprie qualità e contribuito, riuscendo a riprendere la partita in rimonta. Sono contento per Cocchi, per Topalovic, per Diouf, per Pio che è andato in doppia cifra di gol stagionali: è chiaro che i giovani devono crescere, ma cerchiamo di fargli assaggiare la Serie A per capire qual è il livello del campionato e che il salto non è semplice, continueremo a lavorare in questo senso. Speriamo che per De Vrij non sia nulla di grave, in modo che possa recuperare per il Mondiale: io non lo guarderò, la mia famiglia si merita il mio tempo perché da un anno e tre mesi sono in un frullatore a partire da Parma con la salvezza e poi subito l'Inter, mia moglie e le mie figlie avranno la priorità durante quest'estate che arriva. Dovrò sforzarmi per non pensare al calcio, ma devo tornare ai miei obblighi di famiglia, ho dato tutto per questi splendidi ragazzi, per questa Società e questi tifosi: cercherò di non restare attaccato al telefono tutto il tempo, la mia famiglia se lo merita. Questa squadra ha tante certezze da non perdere, sono contento per il loro lavoro e la loro pazienza, ora dimostrano tutti che possono essere competitivi e stare in questa squadra: è merito loro, noi li abbiamo supportati per essere a proprio agio, ma merito anche dei compagni che li hanno accolti. Ci serve una vacanza, abbiamo speso tanto e siamo andati subito al Mondiale per Club l'anno scorso, dove siamo stati tre settimane per giocare tante partite e onorare i nostri obblighi e la maglia, siamo ripartiti dopo solo due settimane di riposo e ora dopo 9 mesi abbiamo due trofei in bacheca: una vacanza è più che meritata! ”
Cristian Chivu