Lautaro, parole da capitano: "Qui tutti lasciano l'anima in campo"
Squadra
— 1 ora faIl centravanti torna in campo dopo 46 giorni e segna una doppietta pesantissima nel 5-2 alla Roma
Il Toro è tornato. Il capitano di nuovo a trascinare il popolo nerazzurro. 46 giorni dopo l'infortunio patito in Norvegia, Lautaro Martinez ha lasciato subito il segno. 60 secondi per segnare l'1-0 contro la Roma e fare impazzire San Siro. Un gol dei suoi, marchio di fabbrica. E poi la doppietta, nella ripresa: sempre su assist di Thuram, per il momentaneo 3-1. Due reti pesantissime nel 5-2 sulla Roma, ricche di significato.
Intanto: un match importantissimo per il cammino in campionato dei nerazzurri, che dopo 31 giornate sono a quota 72. Poi i numeri incredibili del centravanti argentino: capocannoniere del campionato con 16 gol, terzo marcatore di sempre in nerazzurro (173 gol, ormai staccato Boninsegna). Quinta stagione in nerazzurro con almeno quindici reti in campionato, terzo miglior marcatore argentino nella storia della Serie A (131 gol come Dybala, dietro a Batistuta e Crespo).
I soliti numeri super, arrivati in una notte di grande importanza, davanti a un pubblico stupendo.
“Era uno scontro diretto e una partita molto importante per il campionato e per il segnale da dare a noi stessi. Abbiamo parlato nelle ultime ore e bisognava andare con atteggiamento giusto e personalità perché la Roma è forte, gioca uomo contro uomo e ti sporca il gioco. Siamo contenti. Thuram oggi è tornato, anzi non è tornato: oggi ha fatto la differenza come ha sempre fatto. Un calo possono averlo tutti, capita sempre anche a me. Sono felice per lui e per tutti i miei compagni. Quando parli di Bastoni e di tutta la squadra mi viene la pelle d'oca: lasciano tutti l'anima in campo, oggi lo diciamo e sembra facile perché siamo contenti e abbiamo vinto, ma anche quando vanno in Nazionale lasciano tutti la pelle. Gli italiani non sono andati al Mondiale, ma lavorano con la testa alta e danno tutto, sono un esempio e si vede. Ognuno di noi dà il massimo e un calo possono averlo tutti, sono tanti anni che portiamo l'Inter in alto e non possiamo permetterci di fermarci: si accettano le critiche, ma si può avere un calo. Noi ci alleniamo per superarci sempre e dare il meglio di noi, sono felice di avere questi compagni”
Lautaro Martinez
I MIGLIORI MARCATORI DELLA STORIA DELL'INTER
ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026
GIOCATORE | GOL SEGNATI | PRESENZE | MEDIA GOL/PARTITA |
1. Giuseppe Meazza | 284 | 408 | 0,7 |
2. Alessandro Altobelli | 209 | 466 | 0,45 |
3. Lautaro Martinez | 173 | 371 | 0,46 |
4. Roberto Boninsegna | 171 | 287 | 0,6 |
5. Sandro Mazzola | 161 | 565 | 0,28 |
6. Luigi Cevenini III | 158 | 190 | 0,83 |
7. Benito Lorenzi | 143 | 314 | 0,46 |
8. Istvan Nyers | 133 | 182 | 0,73 |
9. Mauro Icardi | 124 | 219 | 0,57 |
10. Christian Vieri | 123 | 190 | 0,65 |