Inter campione, le parole dei protagonisti
Scudetto 21
— 2 ore faLe interviste da San Siro dopo il trionfo in campionato dei nerazzurri
L'Inter è campione d'Italia. Scudetto numero 21, un trionfo strepitoso, arrivato con tre giornate d'anticipo. Domino totale in campionato, certificato dal 2-0 al Meazza contro il Parma. I gol di Thuram e Mkhitaryan regalano il tricolore.
Queste le parole dei protagonisti dopo la grande festa sul terreno di gioco.
“Siamo ripartiti dopo il Mondiale per Club: le parole che ho detto in quel momento le ho dette perché ho visto delle cose che non mi piacevano e io sono fatto così, dico quello che penso. Oggi però c'è solo felicità per il lavoro fatto, perchè abbiamo sofferto tanto e non era facile ripartire dopo la scorsa stagione. Oggi sono molto contento di questo traguardo perché era un grande obiettivo per noi, magari all'inizio non ci davano per favoriti per com'è andata la scorsa stagione ma con il lavoro abbiamo superato tutte le difficoltà. Sono anni che giochiamo a livelli importanti anche in Europa, siamo arrivati due volte in finale di Champions League in tre anni. Dico sempre che dobbiamo avere questa mentalità, perché quando vinci devi continuare a voler vincere, e in un campionato equilibrato come questo siamo riusciti ad arrivare al traguardo con questo sprint finale. Questa è la cosa più bella di questa squadra, la sensazione più importante che mi porto dentro, ovvero la compattezza di questo gruppo. Vanno dati tanti meriti al Mister, è stato bravissimo a portare energia ed entusiasmo coinvolgendo tutti. Con Simone Inzaghi abbiamo fatto quattro anni impressionanti ad altissimo livello, ma dopo quella finale è arrivato il Mister e ci ha dato energie nuove, ha portato sorrisi a tutto il gruppo e questo aspetto ha avuto un grande valore nel corso della stagione. La possibilità di chiudere un altro campionato vinto da capocannoniere è qualcosa che mi rende felice, c'è sempre voglia di andare avanti e l'importante è non tornare indietro: quando vinci devi continuare a vincere.”
Lautaro Martinez
“Sono contentissimo, abbiamo sempre detto che questo era il nostro obiettivo, e ora dobbiamo goderci questa giornata perché non era facile raggiungere questo grande traguardo. Nel calcio e nella vita si vivono momenti difficili e l'esempio è la scorsa stagione in cui siamo andati vicini a vincere tutto ma alla fine non abbiamo portato a casa nulla. Questo campionato, però, è la dimostrazione che nel calcio e nella vita bisogna rialzarsi, dare il meglio e non mollare mai. Io non posso che ringraziare la società e i miei compagni, che hanno sempre avuto belle parole per me e io ho cercato di ripagarli dando sempre il massimo in campo. Quando si gioca si può fare bene o male, si può sbagliare, ma posso dire che questa squadra non ha mai perso la voglia di stare insieme e dare tutto: io non posso che esserne fiero”
Nicolò Barella
“Su Barella posso dire che è uno dei migliori giocatori al mondo, credo sia il miglior calciatore italiano ed è uno che in campo è in grado di fare tutto. Succede anche ai migliori di essere messi in discussione, ma Bare ha sempre avuto il nostro sostegno ed è un calciatore che dà tutto sia in allenamento che in partita. Da quando sono arrivato all'Inter ho sempre visto una grandissima forza in questo gruppo, perchè questa squadra ha voglia di stare insieme, di divertirsi e di vincere, poi in campo cerchiamo sempre di dare il massimo. Grazie a tutti, forza Inter!”
Marcus Thuram
“Un traguardo molto importante per noi, soprattutto dopo tutto quello che era successo la scorsa estate. Siamo stati più vicini, grazie anche a mister Chivu che in questo ci ha aiutato tantissimo. Chivu è il primo che ha creduto in me, io ho provato a dare tutto per lui e la squadra: magari con meno infortuni sarebbe stato meglio, ma penso di aver fatto il mio lavoro anche con meno presenze, lasciando che il campo parlasse per me”
Hakan Calhanoglu
“Sono sensazioni bellissime: vedere Milano nerazzurra è speciale, sicuramente ci vediamo in Piazza Duomo, ci vado al 100%. Questa stagione ha il sapore della ripartenza dopo le delusioni dell'anno scorso, abbiamo lavorato tanto tutti insieme per vincere lo Scudetto e coronare questo sogno. Essere coesi ha fatto la differenza, questa squadra è stata sempre unita anche quando è stata massacrata, abbiamo sempre risposto presente. Dobbiamo goderci questo Scudetto al massimo dopo l'anno scorso. Dedico lo Scudetto a tutti quelli che mi stanno vicino e in particolare a tutti quelli che alla fine dell'anno scorso mi davano per finito ”
Federico Dimarco
“Una notte speciale, sapevamo che avremmo vinto oggi per festeggiare con i nostri tifosi. Non vedevamo l'ora: per me è speciale vincere il campionato al mio primo anno con l'Inter, davvero incredibile. Questo gruppo è come una famiglia: abbiamo dimostrato grande mentalità durante tutta la stagione, siamo stati uniti e ci siamo spinti a vicenda per continuare ad andare avanti per tutto l'anno. Servono tutti per vincere lo Scudetto e ognuno ha avuto una parte importante”
Petar Sucic